/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | 11 giugno 2019, 18:00

A margine del primo Consiglio comunale di Paesana “scintille” fra l’ex sindaco Anselmo e il capogruppo d’opposizione Gottero

Gottero, nel suo saluto all’assise, si rivolge all’attuale sindaco Vaudano: “Cerca di passare alla storia come il sindaco che ha preso coscienza che bisogna sempre far prevalere l’interesse pubblico, e non quello privato”. Anselmo, nel pubblico, gli ribatte a fine Consiglio: “Se hai elementi per asserire che da sindaco ho fatto i miei interessi privati ti invito a denunciarmi”

La discussione tra Anselmo e Gottero

La discussione tra Anselmo e Gottero

Il primo Consiglio comunale di una nuova legislatura, quello – per intenderci – del giuramento del sindaco e dell’insediamento dell’assemblea, passa quasi sempre agli “annali”, solitamente, come una seduta dai toni distesi, dal “fair-play” bipartisan.

A Paesana, la prima seduta consiliare di Emanuele Vaudano sindaco sembrava non fare eccezione. Sino all’ultimo punto all’ordine del giorno, la comunicazione dei capigruppo consiliari.

Da un lato Gianfilippo Chiri, capogruppo di maggioranza. Dall’altro, invece, Fabio Gottero, referente del gruppo d’opposizione.

Gottero ha preso la parola per un primo saluto al nuovo Consiglio comunale, senza “voler rubare la scena al neo primo cittadino Emanuele Vaudano”.

Faccio solo un invito – dirà – che ti ho già fatto privatamente e che ribadisco.

Hai la dote di sapere ascoltare, hai la dote della moderazione, sei gentile. Per me sono doti e vorrei che fossi ricordato come un sindaco gentile, perché è dote: mi dispiace dire che alcuni di coloro che ti hanno votato non la ritengono tale, ma resta così”.

In platea, prima fila, Mario Anselmo, sindaco del paese degli ultimi quindici anni, che nel quinquennio 2014-2019 è stato in Amministrazione insieme a Gottero (quest’ultimo ai banchi dell’opposizione).

Guarda sempre all’interesse pubblico del paese. – ha aggiunto Gottero – L’unica certezza che mi è rimasta al netto di 5 anni di opposizione e dell’esito elettorale è che a Paesana ci sono tanti interessi privati, più che quello collettivo.

La nostra sarà una minoranza più risicata rispetto a 5 anni fa, ma rumorosa, in virtù anche di coloro che ci hanno dato sostegno dopo la disfatta elettorale. Un insieme di persone che mi spinge a rimanere qua a fare altri 5 anni di opposizione.

Guarda sempre all’interesse pubblico (rivolto a Vaudano: ndr). Paesana ha troppi interessi privati che non sempre coincidono con l’interesse della comunità. Cerca di passare alla storia come il sindaco che ha preso coscienza che bisogna sempre far prevalere l’interesse pubblico, e non quello privato”.

Le parole di Gottero, giunte al termine del Consiglio, hanno innescato la reazione dell’ex sindaco Anselmo, che dalla platea si è avvicinato ai tavoli consiliari. Sono nate alcune scintille tra i due.

Se hai elementi – le parole di Anselmo – per asserire che da sindaco ho fatto i miei interessi privati ti invito a denunciarmi”.

Gottero gli risponderà che non era lui il destinatario del suo intervento.

Va detto, ad onor del vero, che le parole del capogruppo d’opposizione, proprio perché non circostanziate e pronunciate al termine dei 15 anni di sindacatura di Anselmo, potevano lasciar intendere che le critiche fossero mosse proprio nei confronti dell’ex primo cittadino.

D’altro canto, invece, in assenza di nomi e cognomi, è valida anche la “tesi” dell’avvocato, ribadita più volte a margine del Consiglio.

Resta un fatto: da qualsiasi parte la si voglia vedere, è stata una "sbavatura" dialettica che, seppur a margine, ha leggermente “macchiato” la “prima” del nuovo Consiglio comunale.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium