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Cronaca | 12 giugno 2019, 14:51

Aveva venduto marijuana agli amici: ventiduenne saluzzese condannato a 6 mesi di reclusione

I fatti risalgono al 2016, alcuni “clienti” avevano cercato di scagionarlo davanti al giudice

Immagine di repertorio

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Era a processo per cessione di sostanze stupefacenti per fatti risalenti al 2016. S.B., ventiduenne residente nel Saluzzese, è stato condannato dal tribunale di Cuneo a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e 988 euro di multa per alcuni episodi che gli erano stati contestati, mentre è stato assolto perché il fatto non sussiste per altri tre capi d’imputazione.

I carabinieri di Saluzzo durante le indagini avevano intercettato le conversazioni telefoniche fra l’imputato e altri giovani. A casa del B. furono trovate 5 piante e varie infiorescenze di cannabis, un bilancino e due baionette.

Quando erano stati interrogati in caserma i ragazzi avevano detto di aver acquistato il “fumo” da S.B.. Alcuni di loro, per scagionarlo, avevano tentato di cambiare versione quando erano stati sentiti come testimoni davanti al giudice:“Compravo la marijuana a Torino, S.B. lo conoscevo, ma non ricordo se me la passava. Fumavamo insieme, però ognuno si procurava la sua scorta”, aveva riferito un ventiquattrenne.

Nel 2016 fumavo marijuana, in seguito ho smesso perché mi faceva venire l’ansia”, aveva raccontato un altro ventenne. “Ai carabinieri avevo detto di aver acquistato da B. perché mi ero sentito sotto pressione. In realtà avevamo fatto una colletta insieme a lui per comprare la marijuana da un nero e gli avevo dato 5 euro”.

Lo conoscevo dalle scuole medie. Mi aveva dato appuntamento al cimitero. Gli ho dato i soldi e lui mi ha consegnato una bustina”, aveva ricordato un altro giovane. Un ragazzo di Revello:“Quel giorno ero con S.B. e un amico davanti al cimitero di Saluzzo. B. aveva un sacchetto in mano e me la offrì. Io ne presi circa un grammo e gli diedi 10 euro, anche se lui non mi aveva chiesto soldi. Una settimana dopo fui chiamato dai carabinieri”.

Monica Bruna

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