/ Economia

Economia | 13 giugno 2019, 14:05

Auto green, anche in Granda aumenta la voglia di vetture elettriche o ibride: +56,5% nel 2018

I primi cinque mesi del 2019 confermano questo trend, anche se restano sul tavolo le incognite legate ai costi, alle stazioni di rifornimento e alla scarsa autonomia

Foto generica

Foto generica

Nonostante le auto green rappresentino ancora una quota marginale, soprattutto quelle elettriche, i numeri mostrano un settore in costante crescita, in cui il fattore sostenibilità inizia ad essere un driver importante nelle scelte degli italiani. 

Lo rivelano i dati dell'indagine del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI - Automobile Club d'Italia, secondo i quali nel 2018 il parco circolante di auto ibride ed elettriche in Piemonte è pari a 20.245 vetture (5° posto in Italia per numerosità), un dato in crescita del +56,5% rispetto al 2017.

Nel dettaglio, le vetture elettriche in circolazione sono aumentate del +68,8% (753 vetture) e le ibride del +56,1% (19.492). Un trend positivo che prosegue anche nei primi cinque mesi del 2019, ma con valori più contenuti rispetto alla media nazionale (+38,9%): i dati provvisori dell’ACI indicano nella regione 3.559 nuove immatricolazioni di vetture ibride ed elettriche, in crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio, le vendite di auto elettriche segnano un +200% (240 auto) e quelle ibride del +10,5% (3.319), anche se la quota sul totale resta rispettivamente dello 0,3% e del 3,5%. Ma sono numeri destinati a crescere: nei prossimi anni gli italiani si orienteranno prevalentemente sui motori ibridi (per il 56%) ed elettrici (per il 45%), anche se per il momento restano ancora tante le barriere da superare, come i costi troppo alti (per il 60%), la scarsa autonomia e la mancanza di stazioni di rifornimento (56%).

A livello provinciale, sempre nei primi cinque mesi del 2019, la nostra provincia di Cuneo si piazza in seconda posizione per il maggior numero di prime immatricolazioni in regione con un dato di 496, che rappresenta una crescita del 45% dallo stesso periodo del 2017.

Nonostante i numeri siano ancora limitati, la crescita dell’elettrico è un sintomo dell’importante cambiamento culturale che sta trasformando tutta l’industry automotive e modificando il concetto più ampio di mobilità”, afferma Tommaso Menegazzo, responsabile del Centro Studi di AutoScout24. 

Siamo ancora lontani dai Paesi virtuosi come la Norvegia, ma la maggiore sensibilità degli italiani sui temi della sostenibilità, i crescenti investimenti della case automobilistiche e i programmi di incentivi all'acquisto di veicoli sempre meno inquinanti da parte dello Stato stanno andando nella direzione giusta per colmare questo gap. Probabilmente non sarà un processo veloce perché i costi per l’acquisto sono ancora elevati e le infrastrutture, come le stazioni di ricarica, non sono adeguate per soddisfare le attuali esigenze di mobilità degli italiani”.

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium