/ Cronaca

Cronaca | 14 giugno 2019, 10:41

Condannato a pagare 1000 euro per aver diffamato su Facebook il presidente della Croce Rossa di Peveragno

I fatti risalgono al 2015. Per l'imputato, un uomo di 72 anni, l'accusa aveva chiesto 4 mesi, la difesa l'assoluzione

Condannato a pagare 1000 euro per aver diffamato su Facebook il presidente della Croce Rossa di Peveragno

"Un fatto che non deve assolutamente essere valutato nella sua gravità": così il pubblico ministero, stamattina in tribunale a Cuneo, nel chiedere la condanna a 4 mesi per un pensionato di Peveragno accusato di aver diffamato a mezzo stampa il presidente del comitato locale della Croce Rossa.

G.B., nel 2015, in più occasioni, aveva scritto su Facebook delle frasi ritenute diffamanti da parte del soggetto preso di mira, al punto da fargli decidere di sporgere querela.

Che cosa scriveva G.B. su Facebook? Che aveva visto i volontari dell'associazione scaricare delle cassette di frutta - a suo dire provento della raccolta del Banco Alimentare. L'imputato sosteneva che la frutta donata sarebbe stata venduta per ottenerne un ricavo oppure distribuita alle case di riposo della zona, attività che hanno scopo di lucro.

Il presidente dell'associzione, dopo uno scambio di messaggi e dopo aver bloccato G.B. su Facebook, aveva deciso di querelarlo, cosa confermata anche dal comandante della stazione carabinieri di Peveragno, intervenuto in aula a testimoniare. Nessun dubbio sull'identità del soggetto che aveva scritto quei post, ha evidenziato il comandante, che ha inoltre aggiunto come non fosse nuovo alle querele a suo carico.

Il difensore ha invece chiesto l'assoluzione, non ravvisando nella condotta del suo assistito alcun comportamento penalmente punibile.

Colpevole, però, per il giudice, che ha condannato il pensionato al pagamento di 1000 euro.


Barbara Simonelli

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium