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In Breve

| 14 giugno 2019, 16:03

La spunta Andreis, che sarà il capogruppo Lega in Consiglio a Saluzzo: la Piano formerà un gruppo “indipendente”?

Si ribalta la situazione all’interno del Carroccio cittadino, nonostante le dichiarazioni pubbliche di Paolo Demarchi davano per certa la nomina a capogruppo dell’avvocato penalista e candidato a sindaco, per espressione della stessa Lega. La querelle avrà conseguenze anche a livello provinciale?

Domenico Andreis

Domenico Andreis

A spuntarla, alla fine, è stato Domenico Andreis.

Sarà lui il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Saluzzo. La comunicazione, giunta dallo stesso Andreis, è arrivata quest’oggi, a poche ore di distanza dalla prima assise del “Calderoni bis”.

Ribaltata completamente la situazione, quindi. Sino a ieri i “bookmakers” davano Alessandra Piano, candidato a sindaco “per il centrodestra unito” alle ultime Amministrative, in vantaggio rispetto ad Andreis.

Lunedì scorso, in una riunione dei gruppi politici d’opposizione, la Lega, per bocca del consigliere regionale Paolo Demarchi, si era espressa a favore della Piano come capogruppo. Ma, sin da subito, Andreis aveva messo sul piatto della bilancia le sue 219 preferenze personali, rivendicando la poltrona destinata alla Piano.

Sino alla comunicazione ufficiale di quest’oggi, che sembra essere arrivata dopo uno scambio di vedute tra Andreis e la Piano non proprio “all’acqua di rose”.

Le cronache della vicenda potrebbero far pensare ad una frattura interna alla Lega, viste anche le dichiarazioni pubbliche di Demarchi che dava per certa la Piano come referente del Carroccio in Consiglio comunale.

La querelle avrà conseguenze anche a livello provinciale? Difficile dirlo ora. Di certo, basandosi su una mera valutazione oggettiva, Alessandra Piano – da un lato – è stata il candidato a sindaco espresso dalla Lega su Saluzzo e – dall’altro – oggi si ritrova ad essere delegittimata dallo stesso partito, con la nomina di Andreis a capogruppo.

Sarà quantomeno curioso vedere, tra poche ore, cosa accadrà in Consiglio comunale.

Alessandra Piano rimarrà nel gruppo consiliare della Lega, guidato da Andreis, insieme a Paolo Demarchi e Paolo Scaletta?

Oppure darà vita ad un gruppo “indipendente”?

Sulla partita si rincorrono alcune indiscrezioni: la prima vede la Piano alla guida di un gruppo “marchiato” Fratelli d’Italia. In questo modo FdI metterrebbe a disposizione il ruolo di capogruppo alla Piano, pur non avendo eletti in Consiglio, guadagnando una rappresentanza in seno all'assemblea. Un'eventualità che occorrerà però vagliare anche in termini di regolamento.

Non è invece da escludere che l’avvocato penalista possa dar vita ad un gruppo tutto suo, diventando capogruppo di sé stessa. Né più, né meno di quanto successo a Fulvio Bachiorrini (Forza Italia) e Carlo Savio (SiAmo Saluzzo), alla guida dei due rispettivi gruppi composti però soltanto da loro stessi.

Nicolò Bertola

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