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Cronaca | 17 giugno 2019, 16:54

Caporal maggiore 43enne del Primo reggimento di Fossano muore in seguito ad un malore improvviso, nella notte

Francesco Aprile, “Ciccio” come era conosciuto dagli amici, è deceduto all’ospedale Santa Croce, dopo la corsa in ambulanza. Lascia la moglie Giovanna Molinaro e i due figli Giuseppe e Diego. Il ricordo dell’esercito: “Era molto apprezzato da amici e commilitoni sia per il suo carattere che per i risultati professionali conseguiti in Italia e all'estero”

Francesco Aprile

Francesco Aprile

Si è sentito male mentre si trovava all’interno della sua abitazione, ma è morto poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso del Santa Croce di Cuneo.

Francesco Aprile, caporal maggiore capo scelto dell’Esercito italiano, è scomparso a 43 anni. A nulla sono valsi i tempestivi soccorsi dell’emergenza sanitaria intervenuta in casa del militare. Nonostante le lunghe manovre rianimatorie poste in essere dai sanitari, l’uomo non si è mai ripreso. Neanche dopo la velocissima corsa verso l’ospedale, sino al Pronto soccorso dell’ospedale cuneese Santa Croce.

“Ciccio”, così era conosciuto dagli amici, era in servizio presso il Primo reggimento Artiglieria da montagna di Fossano. “Era molto apprezzato da amici e commilitoni sia per il suo carattere che per i risultati professionali conseguiti in Italia e all'estero” lo ricordano nell’Esercito.

Lascia la moglie Giovanna Molinaro, i figli Giuseppe e Diego, il papà Giuseppe e le sorelle Emanuela ed Elisa.

I funerali saranno celevrati nella chiesa parrocchiale di Sant’Albano Stura domani, martedì 18 giugno, alle ore 15.30. Dopo le esequie, la salma poseguirà per il cimitero di Acaria Rosario a Serrastretta, in provincia di Catanzaro.

Nicolò Bertola

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