/ Politica

Politica | 17 giugno 2019, 07:03

Icardi alla sua prima uscita pubblica a Torino come Assessore alla Sanità

Sabato 15 giugno, nel suo primo giorno da responsabile di uno degli Assessorati più importanti della Regione, ha presenziato al Convegno organizzato dal Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino

Icardi alla sua prima uscita pubblica a Torino come Assessore alla Sanità

Nella mattinata di sabato 15 giugno il neo Assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha sorpreso i partecipanti con la sua presenza al tavolo dei relatori del Convegno “Tutelare la salute nel mondo del domani” che si è svolto nell’Aula Magna della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, in via XX Settembre a Torino.

A presentare l’ex sindaco di Santo Stefano Belbo, seduto accanto all’Arcivescovo Cesare Nosiglia e all’onorevole Giovanni Monchiero, è stato il dottor Enrico Larghero, medico chirurgo e responsabile del Master Universitario in Bioetica.

L’Assessore Icardi ha iniziato il suo breve intervento con una battuta: “Ieri ero sindaco scadente, oggi sono Assessore da poco”, ironizzando sul significato che ha la frase nel dialetto piemontese. Successivamente ha accennato brevemente ai prossimi impegni che dovrà affrontare nella sanità piemontese; in primis si è detto consapevole che il personale è scarso e deve essere motivato per riacquistare entusiasmo nel lavoro, elemento alla base per risolvere tanti problemi complessi in sanità.

Ha dichiarato che, come sindaco, conosce bene le esigenze dei cittadini, per cui ritiene che, anche in campo sanitario, bisogna partire da problemi semplici della gente comune per riordinare e riorganizzare al meglio la tutela della salute della popolazione. Ha proseguito dicendo che auspicava collaborazione da parte dei consiglieri dell’opposizione e non schermaglie politiche e speculazioni perché la sanità deve essere oggetto di condivisione tra tutte le forze politiche.

Facendo riferimento al titolo del convegno, ha concluso dicendo che la sanità del domani deve partire dai valori di ieri, che si sono forse un po' affievoliti. Ha poi ascoltato in parte l’intervento dell’Onorevole Giovanni Monchiero sui problemi etici e sulla sostenibilità del sistema sanitario italiano.

Il dottor Mario Giaccone, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti e consigliere dell’opposizione, ha dichiarato all’Assessore che, vista l’importanza delle tematiche relative alla salute, si sarebbe impegnato a fare un’opposizione costruttiva.

Il dottor Larghero ha poi sollecitato l’attenzione dell’Assessore sulla problematica dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie e, al momento dei saluti, ha fatto gli auguri di buon lavoro al dottor Icardi, che dovrà occuparsi di un Assessorato di primo piano che incide per l’80% del bilancio regionale. Sono molteplici gli aspetti critici che dovrà affrontare, oltre alle già citate liste d’attesa: invecchiamento della popolazione con conseguente aumento della cronicità, carenza di medici soprattutto per alcune specialità, sovraffollamento dei servizi di Pronto Soccorso, pesanti passivi nei bilanci di previsione per alcune Asl.

Nella nostra Provincia un impegno che dovrà affrontare nel prossimo quinquennio sarà l’apertura dell’Ospedale di Verduno, la cui inaugurazione, più volete annunciata e poi rimandata, potrebbe cambiare gli assetti della sanità cuneese.

bruna aimar

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium