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Attualità | 18 giugno 2019, 07:01

Gruppo Fai Giovani Saluzzo, l’entusiasmante debutto nel “giardino segreto”

L’evento di presentazione ufficiale si è svolto venerdì 14 giugno nel giardini dell’Apm. Oltre 200 persone, molti giovani. Il gruppo cerca giovani volontari innamorati della bellezza del patrimonio locale

Saluzzo, gruppo Giovani FAI SAluzzo - foto Paolo Giuliano

Saluzzo, gruppo Giovani FAI SAluzzo - foto Paolo Giuliano

Successo per il debutto del Gruppo Giovani Fai Saluzzo con l’evento “Una notte di inizio estate. Aperitivo nel giardino segreto” che si è svolto venerdì 14 giugno nei giardini dell’ex convento dell’Annunziata.

“Il gruppo FAI Giovani di Saluzzo è estremamente soddisfatto per l’esito positivo – dichiara la capogruppo Ludovica Martina a nome del team di giovani volontari, una decina, nato in seno alla  Delegazione Fai Saluzzo a marzo dello scorso anno e,alla prima uscita pubblica, con una serata fatta di poesia, musica e teatro sul filo conduttore della bellezza.

In apertura gli auguri di “buona festa” del vice capo Delegazione Fabrizio Giordano che ha sottolineato il concetto di “futuro” tra quelli fondamentali del Fondo Ambiente, concetto declinato nelle azioni di prendersi cura, educare, vigilare, per la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, come recita l’articolo della Costituzione italiana. Tra i beni da "illuminare" quelli del territorio e del Piemonte, territorio citato di recente come uno dei 10 luoghi da scoprire nel Mondo” (Guida Lonely Planet Best in Travel 2019).

Come dono al Gruppo giovani la bandiera italiana custodita nell’involucro simbolico dell’Europa e del FAI. “Vi  dia senso di orgogliosa appartenenza, con rispettoso senso del dovere rispetto a quanto abbiamo trovato e ci è stato lasciato da chi ci ha preceduti". La conclusione sul concetto di Bellezza.  “Con la vostra freschezza ne siete un  orgoglioso esempio”.

Presenti Silvia Cavallero property manager del Castello della Manta e il progettista del giardino “segreto” inaugurato nel 2013, l’agronomo paesaggista  Aldo Molinengo.Un angolo verde pensato come un giardino contemporaneo che rispetta le linee di un giardino storico del ‘700, amalgamandosi con l’architettura dell’epoca". Tra gli elementi, pergolati di rose antiche, varietà di ortensie e un ricordo  del giardino medioevale che era all’origine dello spazio: piante alimentari come vite e melograno.

La serata  ha visto una partecipazione numerosa che ha superato le duecento persone: “ben oltre ogni più rosea aspettativa. La grande maggioranza  era composta da giovani - sottolinea Ludovica Martina - Felicemente, la musica del gruppo “Fabriana Flauret Quartet” ha saputo coniugare cultura e divertimento durante l’intera serata”.

Una nota di merito alle "guide speciali" del luogo: Serena Martino e Matteo Di Silvestro, autori e interpreti della storia dell’antico complesso tradotta in  pièce teatrale in tre atti, che ha intercettato mente e cuori del pubblico.

Il gruppo FAI giovani di Saluzzo desidera dire un sentito grazie, oltre a tutti gli altri sponsor (Comune, Fondazione Apm,, Consorzio di tutela vini D.O.C. Colline Saluzzesi, GSE Graniti Sant’Elena, Nicole Milano, Acqua Eva,  Birrificio della Granda, Carni Dock, Food Center ) a Luca Ellena presidente Apm, al paesaggista Molinengo e al ristorante “Le Quattro Stagioni d’Italia” per l’impegno profuso  durante la serata e  la fiducia accordata all’iniziativa.

Il gruppo è alla ricerca di giovani volontari per le future manifestazioni.  

Per informazioni: saluzzo@faigiovani.fondoambiente.it o i profili Facebook e Instagram @faigiovanisaluzzo

 

VB

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