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Attualità | 18 giugno 2019, 17:43

Mondovì, “Scrivere di mafie anche nel Nord Italia”: ne parlano Giuseppe Antoci e Paolo Borrometi

I due scrittori intervengono e raccontano la mafia, presente al tavolo dei relatori anche il presidente Alberto Sinigaglia (Odg del Piemonte)

Antoci ospite di Mondovisioni negli anni scorsi

Antoci ospite di Mondovisioni negli anni scorsi

I due ospiti del convegno pubblico che si svolgerà a Mondovì venerdì all’Antico Palazzo di Città (in piazza Maggiore, dalle 17.30) raccontano una vita di coraggio, onestà prima di tutto intellettuale e poi pratica, tecnica, al costo di restrizioni e continue minacce.

Giuseppe Antoci, ex presidente del Parco dei Nebrodi, e Paolo Borrometi, giornalista d’inchiesta (agenzia Agi, Tv2000 e direttore di “LaSpia.it”, presidente di “Articolo 21”), hanno parecchie cose in comune. Entrambi vivono da anni sotto scorta perchè nel mirino della mafia: Antoci subì un attentato nel 2016 da cui scampò solo grazie all’accortezza delle forze di polizia; Borrometi, dopo le continue minacce in merito alle inchieste, fu vittima di una feroce aggressione di cui porta le conseguenze ancora oggi. Sono entrambi siciliani e raccontano le loro esperienze di vita, di lavoro e di azione contro le cosche nella loro terra.

Perchè, allora, pensare a “Scrivere di mafie anche nel Nord Italia?”. Ad un evento nella città del monregalese, lontana, geograficamente, da quei luoghi in cui operano, fisicamente, i due ospiti? Perchè le recenti indagini delle autorità dicono che le infiltrazioni mafiose al nord non sono solo più tali, ma sono “sistemi strutturati” che nelle zone del nord Italia permeano alcuni tessuti sociale ed imprenditoriali. Perchè i meccanismi mafiosi devono essere prima riconosciuti e poi combattuti. E poi perchè l’atteggiamento mafioso è, più che altro, un aspetto culturale contro il quale combattere essendo preparati.

“Provincia granda”, settimanale tra i più antichi d’Italia ancora in attività, ha pensato a Borrometi ed Antoci in occasione dei suoi 150 anni, inserendo il convegno nella serie di eventi programmati per il 2019. Entrambi sono scrittori: il libro “La mafia dei pascoli – La grande truffa all’Europa” di Antoci e “Un morto ogni tanto” di Borrometi aprono gli occhi, facendo nomi e cognomi, sui meccanismi di arricchimento delle cosche. Si tratta di un evento pubblico, ad ingresso libero, valido per i crediti formativi dell’Ordine dei giornalisti, per il quale sarà presente, al tavolo dei relatori, il presidente Alberto Sinigaglia (Odg del Piemonte). L’evento rappresenta uno dei corsi per i crediti formativi dell’Ordine dei Gironalisti.

Comunicato stampa

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