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Eventi | 18 giugno 2019, 16:10

Teatro a Saluzzo: due "Emigranti" in un sottoscala

Sabato 22 giugno al teatro Magda Olivero. Regista e attori sono albanesi. Il regista Emiljano Palali vive a Saluzzo. Ingresso ad offerta libera

Saluzzo, scene dallo spettacolo "Emigranti"

Saluzzo, scene dallo spettacolo "Emigranti"

Si intitola "Emigranti" e va in scena sabato 22 giugno, alle 21, al cinema teatro Magda Olivero ( via Palazzo di città 15).

Regista e attori sono tre giovani albanesi alle prese con il testo di Alawomir Mrozek, scrittore, drammaturgo, fumettista polacco scomparso nel 2013, le cui opere esplorano l’alienazione, la conformità e le limitazioni della libertà nel sistema totalitario.

La messa in scena del dramma, recitato in italiano, è di Emiljano Palali che firma la regia. Il giovane albanese trentenne è diplomato all’Accademia di Tirana e  a quella di Firenze ed è residente a Saluzzo, dove lavora per necessità, in ambito non teatrale, continuando a coltivare la sua passione.

"Emigranti" è un testo tragicomico, che tratta vari aspetti della vita, spiega il regista. Dal tema dell’immigrazione e dell’alienazione di due persone che si ritrovano ai margini della società a causa della loro diversità al tema della libertà; della schiavitù al denaro,  alla fragilità e ipocrisia dei rapporti umani e alle vie di fuga che ognuno di noi attua per fuggire dalla realtà in cui si trova".

Emigranti racconta la storia di due uomini molto diversi tra loro: AA un intellettuale, un ex politico finito sulla lista nera e XX un semplice e rozzo cittadino. Entrambi fuggiti da una dittatura in cerca della libertà. Ma una volta liberi si ritrovano a vivere auto imprigionati in un sottoscala senza finestre in una capitale europea.

“Un testo che parla a tutti - sottolinea Palali- perché ognuno di noi, in determinati momenti ha sperimentato la sensazione ci essere  straniero, emarginato  anche all’interno del proprio paese”.

Il regista che si è già fatto applaudire nel Saluzzese nello stesso ruolo in  Sogno (Ma forse no)” tratto dall’opera di Luigi Pirandello, portato in scena dal cast degli “Attori in movimento” dell’associazione For Family, sceglie per il cast due connazionali, attori professionisti.

Per il ruolo di AA, Endrit Ahmetaj, giovane attore italoalbanese di 25 anni formatosi alla Scuola Nazionale di Cinema Indipendente e Accademia Teatrale di Firenze.  

Per personificare XX, Palali si affida a Besmir Halitaj, 33  anni attore con alle spalle una lunga esperienza e ruoli primari, formatosi anche lui all’Accademia delle Belle Arti di Tirana, libero professionista  che studia ora danza a Torino.

Emigranti ha già debuttato al teatro Libero di Milano ed è stato invitato al festival  teatrale  di Asti.

L’ingresso allo spettacolo è ad offerta libera.

vilma brignone

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