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Curiosità | 18 giugno 2019, 20:55

La passione per la fotografia in una mostra amatoriale a Briaglia, nei locali della chiesa parrocchiale

Da venerdì 21 giugno a domenica 21 luglio la collettiva fotoamatori monregalesi presenta un'esposizione fotografica per promuovere il territorio

Una foto alla mostra amatoriale di fotografia

Una foto alla mostra amatoriale di fotografia

L'idea di organizzare una esposizione fotografica amatoriale, ospitata nei locali storici della Chiesa parrocchiale di Santa Croce in Briaglia, un piccolo centro storico in provincia di Cuneo e poco distante da Vicoforte e dal suo famoso Santuario mariano, è nata originariamente dal desiderio di condividere e far conoscere questa parte delle Alte Langhe, del suo paesaggio naturale ed urbano con le sue specificità territoriali uniche.

Nelle immagini di Aimo, Marabotto, Saglio e Gianmario Olivero possiamo immergerci in un alternarsi di panorami montani e collinari conosciuti o meno, di grandi monumenti e piccoli insediamenti urbani di vigneti o semplici fiori di campo e boschi, animali selvatici, rigorosamente declinati dal succedersi delle stagioni o alla luce di un tramonto che abbraccia le creste montane.

In seguito, si sono aggiunti anche altri spunti di riflessione in bianco e nero, attraverso la street art/ fotografia di strada realizzata durante un viaggio in Sicilia e Liguria da Alessandro Pettiti.

"La passione per la fotografia e l’immediatezza di comunicare visivamente e in modo personale la realtà o una interpretazione della stessa, mi hanno stimolata a cercare nuovi modi espressivi differenti spunti di vista. Questo l'ho scoperto in un autore e fotografo non professionista argentino Fabian Olivera, discendente una delle numerose famiglie di piemontesi, che emigrarono in Argentina all'inizio del '900. Nei suoi scatti emerge una visione della realtà intrinseca - sia nei ritratti che nei paesaggi urbani e in particolari naturalistici, un modo innovativo di guardare e catturare la luce – ad esempio in un cielo vibrante, che trascolora su un grattacielo cileno, nella serie di alcuni dei suoi ritratti l'amore o l'ironia, la voglia di dialogare - anche ironicamente con gli spettatori, utilizzando una tecnica scevra di tecnicismi, calda e ricca di pura poesia. Quello che noi europei amiamo definire "l'anima sudamericana" ci dice Irene Regolo, la responsabile della biblioteca parrocchiale di Briaglia

comunicato stampa

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