/ Cronaca

Cronaca | 19 giugno 2019, 13:33

Rinvio per il processo a Laura Bovoli, mamma dell'ex premier Renzi, accusata di concorso in bancarotta

Il tribunale deve decidere se riunirlo con il procedimento contro l’ex commercialista della cuneese “Direkta srl”

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

 Nulla di fatto questa mattina in tribunale a Cuneo per il processo a Laura Bovoli. In fase preliminare, il procuratore capo Onelio Dodero e il sostituto Pier Attilio Stea hanno chiesto la riunione del procedimento che vede la mamma dell’ex premier Matteo Renzi - imputata con le accuse di concorso bancarotta fraudolenta e false fatturazioni in relazione al fallimento di tre cooperative - con il fascicolo riguardante B.P., commercialista di Macerata della società cuneese "Direkta srl", fallita nel 2014.

I giudici collegiali comunicheranno la loro decisione il prossimo 18 settembre.

Secondo la tesi della Procura la "Direkta srl", che trattava pubblicità per privati e enti pubblici e volantinaggio, sarebbe stata fra i fornitori della “Eventi6 srl”, amministrata dalla Bovoli. Questa nel 2013 avrebbe emesso note di credito fasulle, per poter consentire a M.P., amministratore unico della società cuneese, di bloccare un decreto ingiuntivo avviato dai suoi creditori.

M.P. ha patteggiato a fine luglio 2018 la pena di 1 anno e 8 mesi per l’accusa di bancarotta fraudolenta documentale distrattiva. P. è stato condannato anche a 2 mesi di reclusione con rito abbreviato per reati fiscali legati all’emissione di fatture per operazioni inesistenti e falsità in denunce previdenziali obbligatorie.

Insieme a Laura Bovoli erano stati rinviati a giudizio anche P.B., residente a San Secondo di Pinerolo e già consulente della "Direkta srl" e F.P., residente a Rivalta Bormida, contabile della Srl.

 


Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium