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Attualità | 20 giugno 2019, 12:12

Sicurezza stradale: successo a Mondovì per l'incontro con Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo, ucciso a 17 anni da un pirata della strada

L'evento, promosso da "Sodi Scientifica" in collaborazione con la polizia locale del Comune monregalese, ha offerto spunti di riflessione importanti

Sicurezza stradale: successo a Mondovì per l'incontro con Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo, ucciso a 17 anni da un pirata della strada

Un pubblico attento e, a più riprese, commosso, ha preso parte nelle scorse ore all'incontro promosso a Mondovì da "Sodi Scientifica" in collaborazione con la polizia locale del Comune monregalese e rivelatosi utile per riflettere sull'importanza di una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione sul tema degli investimenti stradali. 

Estremamente toccante e intenso è stato l'intervento del dottor Stefano Guarnieri, vicepresidente dell'associazione "Lorenzo Guarnieri", intitolata a suo figlio, deceduto tragicamente a 17 anni il 2 giugno 2010 nell'ambito di un incidente stradale (a bordo del suo motorino, è stato travolto da un'auto guidata da un uomo in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti, che ha improvvisamente invaso la corsia opposta, ndr).

Profonda anche la testimonianza di Adele Gesso, ispettore del ruolo d'onore della Polizia di Stato da marzo del 2017. La donna è in sedia a rotelle da più di 20 anni perché coinvolta in un sinistro stradale (è rimasta gravemente ferita durante il servizio).

Presenti alla mattinata anche il dottor Fabio Dimita, funzionario del Ministero dei Trasporti, presso il quale ricopre la carica di direttore amministrativo con funzioni e competenze tecnico-giuridiche per la direzione generale per la sicurezza stradale, e il dottor Enrico Vecchione, responsabile commerciale di "Sodi Scientifica".

Alessandro Nidi

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