/ Attualità

Attualità | 21 giugno 2019, 15:25

CErVezA Fest, tra passato e futuro (FOTO e VIDEO)

La Pro Loco di Ceva ha incontrato pubblicamente la cittadinanza nella serata di giovedì 20 giugno per illustrare le ragioni che hanno portato a non organizzare, almeno per l'anno corrente, la tradizionale festa della birra

CErVezA Fest, tra passato e futuro (FOTO e VIDEO)

Chiarimento doveva essere e chiarimento è stato: due ore di confronto pubblico hanno caratterizzato la serata del 20 giugno presso la sala "Mario Robaldo" della biblioteca "Aloysius Bertrand", dove il direttivo della Pro Loco di Ceva ha incontrato la cittadinanza per illustrare le ragioni che hanno portato a non organizzare, almeno per l'anno corrente, la tradizionale festa della birra, meglio nota con la denominazione "CErVezA Fest".

Una notizia giunta nelle prime ore della notte fra domenica 26 e lunedì 27 maggio, a urne elettorali appena chiuse, con un comunicato stampa diffuso a mezzo social che ha da subito generato discussione, fra sconcerto e sussurrate dietrologie politiche.

"Tengo a precisare che le tempistiche dell'annuncio sono legate esclusivamente alla volontà di non indirizzare il voto dei cebani né porre la questione della festa della birra al centro della campagna elettorale", ha asserito il presidente della Pro Loco, Alessandro Zitta.

"Dopo aver raggiunto con ostinazione il traguardo dei 25 anni di 'CErVezA Fest' - ha proseguito -, abbiamo avvertito la necessità di imprimere una svolta alla manifestazione, al fine di sostenere anche le richieste pervenuteci dai cebani o da utenti social. Avremmo avuto da sempre la volontà di innalzare qualitativamente la kermesse, ma di fronte ci siamo trovati una realtà insormontabile. Inoltre, numerose difficoltà logistiche ci hanno impedito di variare il format dell'evento e di portarlo avanti, a cominciare dalla mancanza di allacciamenti alle utenze nel piazzale e dalle regole Asl sempre più stringenti in materia di preparazione alimenti. Oltretutto, i drammatici accadimenti di piazza San Carlo a Torino hanno reso ancor più restrittive le misure relative alla sicurezza, sebbene da parte nostra siano stati sempre rispettati tutti i paletti, a tal punto da essere menzionati come esempio a livello provinciale per la gestione di appuntamenti a elevato flusso di utenza".

Non è tutto: "I lavori di ampliamento del campo da calcio, che verrà allargato di 4 o 5 metri sull'area laterale, produrranno l'eliminazione di una delle vie di fuga inserite nel piano di sicurezza. Inutile aggiungere poi che la presenza di un cantiere a ridosso della kermesse rende nulla la possibilità di organizzarla. C'è rammarico, inutile nasconderlo: avremmo desiderato, collaborando con le amministrazioni che si sono susseguite nel tempo, attrezzare quell'area, così da renderla fruibile anche per altre esigenze. Non sono tuttavia critiche verso il sindaco uscente o verso la nuova amministrazione: la colpa è condivisa ed è anche nostra".

L'intervento di Zitta si è poi chiuso con alcune riflessioni: "L'indotto che la 'CErVezA Fest' creava era notevole, in quanto nel corso degli anni abbiamo sempre cercato di utilizzare fornitori locali. La ricaduta generata su bar, ristoranti e pizzerie si è rivelata importante. Abbiamo altresì permesso a molte associazioni cittadine di ricevere contributi, dandoci un supporto a vario titolo. Tanti negli anni hanno donato tempo e giorni di ferie per collaborare con noi. Per questo voglio ringraziare oggi chi ci ha aiutato negli anni. La festa della birra è stata una scommessa vinta grazie alla buona volontà di tutti".

Numerosi gli spunti di rilievo offerti dagli astanti, dalla cui voce sono emersi l'impossibilità di comunicare con l'amministrazione comunale negli anni passati e il timore di avere soltanto la Festa del Fungo come evento cardine del palinsesto cebano.

C'è stato anche chi ha suggerito di rivedere per l'anno prossimo il piano di sicurezza e il format, intavolando un dialogo con l'amministrazione Bezzone, appena insediatasi.

"Ci proveremo da settembre e, se lo vorrete, coinvolgeremo anche voi - ha chiosato Zitta -. Da parte nostra c'è la totale volontà di collaborare con il sindaco e la sua Giunta, però al momento non posso offrirvi certezze, se non una: siamo la Pro Loco e abbiamo il dovere di far sì che Ceva organizzi più manifestazioni".

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium