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Economia | 21 giugno 2019, 12:30

Successioni patrimoniali e rapporto tra banca e imprese, negli incontri formativi di Banca d’Alba

Si è chiuso nei giorni scorsi il ciclo di convegni su tematiche di attualità organizzato tra Alba e Torino dal primo istituto italiano per numero di soci, nel mondo del Credito Cooperativo

L'incontro sulle successioni organizzato da Banca d'Alba a Torino

L'incontro sulle successioni organizzato da Banca d'Alba a Torino

Banca d'Alba chiude con un bilancio decisamente positivo la serie di convegni e incontri su tematiche di attualità che hanno visto una partecipazione importante da parte di privati sul tema del patrimonio e delle successioni, e di un centinaio di aziende sull’impatto delle nuove normative sul rapporto tra Banca e Impresa.

“Patrimonio e successioni: punti di attenzione ed opportunità”: questo è il titolo del convegno, organizzato dall'istituto di credito cooperativo albese, che si è svolto in due serate, una a Torino presso il Talent Garden della Fondazione Agnelli e l’altra ad Alba, presso la sala conferenze del Palazzo Banca d’Alba. Sono stati coinvolti per questi due appuntamenti i clienti delle filiali di Torino e Asti che hanno partecipato numerosi, superando il centinaio di presenze per ogni serata.
“Una Banca di credito cooperativo annovera tra i suoi doveri anche compiti di formazione e sensibilizzazione su argomenti di estrazione non prettamente bancaria - spiega il Vice Direttore Vicario di Banca d’Alba, Elvio Curti, che ha aperto entrambi gli incontri -: si è insistito su un tema difficile da affrontare come quello delle successioni, dal momento che in Italia emerge una forte ritrosia nell’approcciarlo; solo il 13% delle persone redige il testamento, contro percentuali che si aggirano tra il 70% e 80% per i paesi nordici e anglosassoni”.

L’avvocato Valeria Glave, relatrice di questi convegni, ha focalizzato l’attenzione sull’importanza data dalla protezione del proprio patrimonio attraverso il passaggio generazionale. La stessa ha poi illustrato i vantaggi che derivano da una corretta pianificazione successoria, quali l’amministrazione e la protezione della propria ricchezza, l’evitare dissidi famigliari per questioni ereditarie e anche la tutela dei minorenni, senza dimenticare la possibilità di poter scegliere le soluzioni più convenienti a livello fiscale. Anche sul comparto aziende, la scelta dei giusti strumenti per una corretta successione è un modo per garantire la continuità dell’impresa attraverso i passaggi generazionali. Sono state quindi esaminate le possibili soluzioni per meglio pianificare la successione, a seconda degli obiettivi di ognuno, soffermandosi sull’analisi delle polizze vita e delle varie forme di testamento.

“Dato l’interesse dimostrato e la grandissima partecipazione, ci siamo ripromessi di proporre altri due incontri in autunno su questo tema, per coinvolgere gli altri territori in cui opera Banca d’Alba”, ha annunciato Curti.

A chiudere la serie di incontri, il convegno “Come cambia il rapporto Banca-Impresa”, organizzato da Banca d’Alba in collaborazione con Confindustria, che ha posto l’attenzione su come il nuovo quadro normativo nazionale impatti notevolmente sulle aziende e sul loro modo di fare business, e necessariamente sul loro rapporto con le banche. Il tema è stato trattato in tutte le sue sfumature da relatori qualificati: Luca Jeantet (Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners), Andrea De Giorgi (Amministratore Delegato Rw Consulting), Alain Devalle (Professore Ordinario Università degli Studi di Torino), Elena Boretto (Responsabile Servizio Credito e Finanza Agevolata Confindustria Cuneo), Enzo Cazzullo (Vice Direttore Generale Banca d’Alba). Il Vice Direttore Generale di Banca d’Alba, Enzo Cazzullo: “La partecipazione di oltre 70 aziende nostre clienti testimonia nel modo più significativo l'interesse per la tematica che il convegno ha affrontato con un taglio pratico e concreto. Il successo dell'iniziativa ci porta a rinnovare e a rilanciare l'impegno della nostra Banca a sostegno del tessuto produttivo del nostro Territorio”. 

redazione

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