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Attualità | 24 giugno 2019, 11:45

Bra, don Vincenzo Torchio è il nuovo vicerettore del Santuario della Madonna dei Fiori

La comunicazione della Cancelleria arcivescovile è datata 30 maggio 2019

Don Vincenzo Torchio

Don Vincenzo Torchio

In data 30 maggio, memoria liturgia di Santa Giovanna d'Arco, l’Arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha nominato don Vincenzo Torchio nuovo vicerettore del Santuario della Madonna dei Fiori di Bra. Insieme al rettore, don Giancarlo Avataneo, continuerà nell’opera che lo ha visto protagonista negli ultimi tre anni in cui si è fatto carico, con grande generosità, infaticabile zelo e amore alla Chiesa, della cura spirituale dei fedeli del Santuario.

Don “Enzo”, 54 anni festeggiati lo scorso 6 giugno, è nato e cresciuto ad Asti; è stato ordinato prete salesiano il 15 giugno 1996 nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino; dal 2001 è diventato sacerdote diocesano con incarichi presso la diocesi di Acqui; dall’aprile del 2016 è stato inviato al Santuario della Madonna dei Fiori di Bra in qualità di addetto, al tempo in cui don Sergio Boarino era rettore e don Michele Germanetto vicerettore.

La città di Bra, il prossimo 8 settembre, vivrà il momento più importante dell’anno con la festa della Madonna dei Fiori, preceduta dalla Novena di preparazione in programma dal 30 agosto al 7 settembre.

Per il vicerettore sarà l’occasione di viverla con lo stile che lo contraddistingue, ma in nuova veste: “In questi tre anni ho fatto la vita del sacerdote del Santuario, che significa accogliere le persone, essere a disposizione per il sacramento della riconciliazione, celebrare l’Eucarestia, accogliere i gruppi che vengono a visitare questo bel luogo. Dopo l’addio a don Sergio e don Michele, con i quali ci trovavamo tutti i giorni nel Santuario antico a confessare, c’è stato un nuovo modo di esercitare questo servizio, che adesso non fa altro che continuare. Le nomine, come in questo caso, non sono altro che la ratifica di qualcosa che c’è già”.

Parlare del Santuario lo rende felice e si legge nei suoi occhi: “Mi piace veramente tutto, la Messa, l’accoglienza delle persone nel confessionale, la vita di questo luogo che per Bra è una benedizione straordinaria”.

Anche della popolazione gli piace ogni cosa: “Se hai il cuore del pastore, ovunque vai ami le persone che il Signore ti affida e non per finta o per comodità. È la mia missione. Non mi sono fatto prete, perché qualcuno mi incensi, ma per servire”.

La comunità braidese augura a don Enzo abbondanza di grazia e fecondità di ministero, affidandolo alla custodia materna di Maria, onorata sotto la Zizzola con il titolo di Madonna dei Fiori.

Silvia Gullino

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