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Cronaca | 24 giugno 2019, 12:20

245 anni di Fiamme Gialle, il bilancio del comando provinciale: scoperti 138 evasori totali e 236 lavoratori in nero

Il comandante della Guardia di Finanza della Granda, colonnello Massimiliano Pucciarelli, ha commentato i dati dell'ultimo anno e mezzo di lavoro, congratulandosi con tutti i reparti per i brillanti risultati ottenuti, frutto di un costante impegno

Alcune immagini della cerimonia di stamattina presso la caserma di via Cesare Battisti a Cuneo

Alcune immagini della cerimonia di stamattina presso la caserma di via Cesare Battisti a Cuneo

L'azione delle Fiamme Gialle, da sempre, è diretta in primo luogo al contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale, degli illeciti in materia di spesa pubblica, assicurando anche interventi finalizzati alla lotta alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute.

Ciò emerge anche dai dati diffusi oggi 24 giugno dal comando provinciale della Guardia di Finanza, nel corso della cerimonia interna svoltasi presso la caserma di via Cesare Battisti, a Cuneo, in occasione dei 245 anni di fondazione del Corpo.

Il comandante provinciale, colonnello Massimiliano Pucciarelli, ha reso noti i risultati dell'ultimo anno e mezzo di lavoro, dandone lettura di fronte ad una rappresentanza di ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri che prestano servizio nel capoluogo nonché di una delegazione della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione nazionale Finanzieri d’Italia), ringraziandoli per l'impegno costante.

Tra le operazioni più importanti dell'ultimo anno e mezzo sicuramente la chiusura delle indagini riguardanti la Vegom e il sequestro di Cascina Altavilla ed oltre 52 ettari di terreno nel comune di Albaretto della Torre e di Arguello.

"Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati di servizio ottenuti dalle Fiamme Gialle cuneesi in tutti i settori di servizio che compongono la missione istituzionale di polizia economico-finanziaria e aggiungerei sociale affidata al Corpo" ha dichiarato il comandante, evidenziando come i dati della provincia di Cuneo siano in linea con il dato nazionale, con la differenza, rispetto sempre ai numeri su base nazionale, che la Granda è tra quelle con il tasso di disoccupazione più basso. 

Una provincia economicamente sana, ma con fenomeni di elusione ed evasione fiscale che hanno permesso di stanare 138 evasori totali completamente sconosciuti al fisco,in particolare nei settori dell'edilizia e dell'agricoltura.

Individuati anche 99 datori di lavoro che impiegavano manodopera irregolare o totalmente in nero, nell’ordine di 236 unità, in particolare nel settore della ristorazione e sempre in ambito agricolo. Questi datori dovranno pagare la maxi sanzione e sanare tutti i pregressi di contribuzione e versamento delle tasse. 

La base imponibile sottratta a tassazione ammonta a circa 100 milioni di euro per una stima di imposta evasa di circa 28 milioni di euro. L’IVA non versata invece ammonta a circa 12 milioni di euro.

"Questo tipo di attività, oltre a colpire chi non rispetta le leggi, tutela le imprese oneste, che devono subire la concorrenza sleale, tutela i lavoratori sia in termini di maggiore sicurezza nei posti di lavoro, sia in termini previdenziali e tutela l’intera collettività perché restituisce ad essa importanti risorse sottratte", ha sottolineato il colonnello Pucciarelli. Che ha continuato: "Altro settore di intervento di fondamentale importanza è quello della spesa pubblica. Il controllo sui finanziamenti pubblici, il contrasto alla corruzione e la vigilanza nel settore degli appalti pubblici sono costantemente monitorati. Evitare che sovvenzioni pubbliche finiscano a chi non ne ha diritto a discapito di chi questo diritto lo ha, o che venga impiegato denaro pubblico per finalità diverse da quelle per le quali è stato concesso: è questa una missione fondamentale per ogni militare impiegato nello specifico settore".      

In geerale, nell’ultimo anno e mezzo sono state eseguite 1.044 ispezioni fiscali, che hanno permesso, appunto, di individuare 138 evasori totali. 

Scoperti reati fiscali relativi all’emissione/utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 85 persone; i reparti dipendenti, dal gennaio 2018, hanno fornito riscontro a circa 2.300 richieste di “informative antimafia” pervenute dalla Prefettura di Cuneo;

in tena di credito erariale sono stati sottoposti a sequestro "per equivalente" beni e valori per circa 1.500.000 di euro ed avanzate, nei primi mesi dell’anno in corso, ulteriori proposte di sequestro per oltre 4.300.000 euro.

Nell’ambito delle indagini finalizzate alla lotta al riciclaggio il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cuneo ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di soggetti residenti in un altro stato dell’Unione Europea per oltre 5.000.000 di euro.

Nel comparto delle frodi fiscali transnazionali il Nucleo PEF di Cuneo ha concluso un’articolata attività d’indagine, che ha coinvolto anche le Autorità Giudiziarie francesi, spagnole e slovene, all’esito della quale sono stati sottoposti a sequestro per equivalente beni per oltre 3.000.000 di euro.

Attenta e puntuale è stata anche l’azione di servizio nel comparto extra-tributario (indagini di polizia giudiziaria) in cui i Reparti della provincia, oltre ad affrontare articolati contesti avviati d’iniziativa, di norma sulla scorta delle risultanze degli accertamenti tributari, vengono impiegati per evadere le crescenti richieste, 140 negli ultimi 17 mesi, delle Procure della Repubblica.

Nel settore della vigilanza sulla spesa pubblica e sulla illegalità nella pubblica amministrazione, l’impegno del Corpo è diretto a salvaguardare l’integrità delle risorse pubbliche. Nello specifico sono stati eseguiti numerosi interventi all’esito dei quali a fronte di un totale di oltre 1.000.000 di euro di danni erariali accertati, sono stati denunciati a piede libero 19 soggetti.

Per quanto concerne il dispositivo a presidio del territorio e della sicurezza stradale, recentemente implementato dal “Dispositivo permanente di contrasto ai Traffici Illeciti”, sono state impiegate 2.310 pattuglie, che hanno controllato 12.997 persone e mosso 537 contestazioni per infrazioni al Codice della Strada, procedendo al ritiro di 33 patenti in quanto scadute di validità.

I militari della Stazione di soccorso alpino (S.A.G.F.) hanno operato decine di interventi in montagna, recuperando 13 persone decedute e 15 persone infortunate sulle piste da sci ed alpinisti e/o escursionisti in difficoltà.

 

Barbara Simonelli

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