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Attualità | 25 giugno 2019, 12:50

Al governatore Cirio la cittadinanza onoraria della Sinistra Tanaro

L’omaggio nel corso del convegno promosso a Torino dai Cavalieri di San Michele in sinergia con l’Associazione Valorizzazione del Roero e l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte

L'intervento del governatore Alberto Cirio

L'intervento del governatore Alberto Cirio

Nell’elegante e raffinata cornice di Palazzo Ceriana Mayneri a Torino, sede del Circolo della Stampa e dell’Ordine dei Giornalisti, lo scorso sabato 22 giugno si è svolto un partecipato convegno promosso dall’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero in sinergia con l’Associazione Valorizzazione del Roero e l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Obiettivo: tratteggiare ai giornalisti torinesi, quali ideali interlocutori e potenziali portavoce, la realtà del Roero non soltanto nei suoi paesaggi vitivinicoli patrimonio dell’Umanità, ma a tutto campo nelle sue eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche. Primi promotori dell’iniziativa i cavalieri Valerio Rosa e Paolo Chiavarino in stretta collaborazione col gran maestro Carlo Rista.

Sotto la volta dagli scenografici affreschi, la signorile sala conferenze era gremita di oltre 40 giornalisti, della rappresentanza ufficiale dei cavalieri del Roero e di non poche illustri presenze quali il vescovo emerito di Alba monsignor Giacomo Lanzetti, la contessa Elisa Ricardi di Netro Roero, sindaci e rappresentanti di vari enti e associazioni. Moderatore dell’incontro, il cavaliere e noto giornalista Gian Mario Ricciardi, ha introdotto i saluti del gran maestro Carlo Rista, e via via di diverse personalità di spicco a iniziare dall’assessore al turismo di Torino, Alberto Sacco.

Quindi il neo governatore del Piemonte, Alberto Cirio, complimentandosi per la lungimirante iniziativa, ha promesso il suo impegno per favorire ulteriori contatti tra Torino e il Roero “due territori che devono collaborare in sinergia per dare maggior visibilità turistica alla nostra regione”.

Il presidente dell’Associazione Valorizzazione del Roero, Silvio Artusio Comba, gli ha quindi conferito la cittadinanza onoraria del Roero “per l’impegno sempre assicurato a favore della Comunità Roero anche in virtù del percorso di candidatura Unesco dei suoi paesaggi vitivinicoli”. Anche al gran maestro Carlo Rista lo stesso Artusio Comba ha consegnato un diploma di riconoscenza “per la particolare attenzione e determinazione” profuse per la valorizzazione del Roero.

Si sono poi succeduti, con brevi e apprezzati interventi introduttivi, il neo senatore della Repubblica e sindaco di Priocca, Marco Perosino; il già citato Silvio Artusio Comba; il padrone di casa professore Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Primo relatore ufficiale, il cavaliere del Roero e giornalista Paolo Chiavarino, amministratore ad honorem della Città di Torino, ha illustrato a beneficio soprattutto dei giornalisti presenti, che cos’è il Roero, che cos’è l’Ordine dei cavalieri che da 37 anni ne sono fondamentale fattore di promozione e quali sono le auspicabili prospettive di sinergia tra il Roero e il territorio torinese.

Il cavaliere Valerio Rosa, ingegnere architetto, giornalista, membro della Commissione Unesco, in qualità di vicepresidente dell’Associazione Valorizzazione del Roero ne ha illustrato i tre filoni principali d’impegno: promozione della cultura, dell’outdoor, dei prodotti tipici.

E’ toccato a Roberto Cerrato, direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato, tratteggiare sia il percorso che ha portato al riconoscimento Unesco nel 2014, sia le strategie che, dopo cinque anni devono vedere tutti impegnati in quella che ha definito la “fase 2” di rinnovato e sinergico impulso allo sviluppo del sito riconosciuto.

Il professore astigiano Giorgio Calabrese, medico nutrizionista di fama internazionale, direttore scientifico della neonata “Roero Academy Wine & Food”, di cui si è impegnato a farsi comunicatore e divulgatore, si è espresso sul valore nutrizionale dei prodotti tipici del Roero, citando, ad esempio, la pera Madernassa, quale frutto più adatto per i diabetici perché meno zuccherino rispetto ad altri. Ma soprattutto ha assicurato il proprio impegno per la promozione del Roero, che “occorre portare a livello mondiale” di conoscenza ed apprezzamento.

Il cavalier Valerio Rosa ha presentato ai convenuti il logo della Roero Wine & Food Academy annunciando l’inaugurazione dei locali della neonata associazione, in Pocapaglia il 24 giugno, a due giorni dal convegno.

Alcuni interessanti interventi, espressioni di un parterre dimostratosi fortemente coinvolto, hanno coronato la seduta alla quale ha fatto seguito un ricco buffet a base di prodotti tipici del Roero, offerto dall’Ordine dei Cavalieri del Roero.

Comunicato stampa

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