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Eventi | 25 giugno 2019, 18:33

Doppio appuntamento con la musica di Paolo Paglia a Bra e Grinzane Cavour

Rispettivamente mercoledì 26 giugno, alle ore 21, all’Associazione Albedo e poi domenica 7 luglio concerto in onore della Madonna del Carmine

In foto il maestro Paolo Paglia con il direttivo dell'Associazione Albedo

In foto il maestro Paolo Paglia con il direttivo dell'Associazione Albedo


Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) e Freddy Mercury (1946 - 1991), compositori di epoche diverse, separati da due secoli esatti di storia, ma con un grande amore per la musica.

Quello che li accomuna è innanzitutto la curiosità nei confronti degli aspetti più disparati dell’esistenza umana.

Lo sa bene il maestro Paolo Paglia che mercoledì 26 giugno, alle ore 21, sarà ospite dell’Associazione culturale Albedo di Bra per proporre una pagina sulla varietà di situazioni musicali che hanno segnato moda e società dai tempi del genio austriaco fino al blasonato complesso dei Queen.

La musica come linguaggio universale, un’agile miscela di stati d’animo, capace di cogliere tutte le sfumature della vita per un incontro assolutamente da non perdere nella sede sociale di via Mathis 10.

Cultura, danza e musica saranno le protagoniste anche di un avvincente spettacolo che il musicista albese ha in programma nella sua Grinzane Cavour.

In occasione della festa della Madonna del Carmine, domenica 7 luglio, alle ore 18, il maestro Paolo Paglia condurrà il pubblico ad un climax di sensazioni assolutamente coinvolgenti ed esaltanti.

L’intento musicale “Vivaldi alla Corte del Conte”, in scena presso il parco del castello di Grinzane, propone il violino di Fabrizio Pavone e la partecipazione straordinaria del grande ghirondista Silvio Orlandi con il maestro Paolo Paglia a dirigere danze per ghironda ed archi fino al più noto ciclo di composizioni vivaldiane, le Quattro Stagioni. La primavera, con i colori ed i profumi, anticamera dell’estate in cui prende il sopravvento il desiderio di libertà.

L’autunno, il tempo di raccolta e riflessione, in cui si comprende il senso di ciò che è stato compiuto. L’inverno, con il silenzio... la riflessione... l’abbandono.

Morale: sempre ritorna a trionfare la Primavera e la rinascita della vita. 

Silvia Gullino

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