/ Eventi

Eventi | 27 giugno 2019, 10:29

Darwin Day 2019: nel Roero, appuntamento il 30 giugno a Magliano Alfieri

Dopo 3 rinvii causa pioggia, la celebrazione internazionale in onore del padre dell'evoluzionismo avrà luogo domenica presso il Lago comunale dei Canapali

Darwin Day 2019: nel Roero, appuntamento il 30 giugno a Magliano Alfieri
 

In aprile, in tante località del pianeta, si è festeggiato il Darwin Day 2019. Dopo 3 rinvii causa pioggia, domenica 30 giugno l'appuntamento avrà finalmente luogo anche nel Roero, presso il Lago comunale dei Canapali, oasi naturalistica LIPU a Magliano Alfieri.

Il rapporto tra l'uomo e la natura, nel nostro caso l'ambiente delle zone umide del Tanaro, è il fil rouge che lega le attività in programma. Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin (lo scienziato padre della teoria dell'evoluzione naturale dell’uomo) che si tiene ogni anno a partire dall'anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809 e si protrae fino ad aprile (morì il 19 aprile 1882). Il sito di riferimento per l'edizione italiana è pikaia.eu/darwin-day-2019-in-tutta-italia.

Questo il programma dettagliato.

Ore 14: ritrovo e iscrizioni in piazza Morando, di fronte al bar Sport della fraz. S. Antonio di Magliano, e breve presentazione del Darwin Day 2019 e del suo significato. Possibilità di iscrizione anche tra le 15 e le 15.30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi.

Ore 14,30: partenza per l'Oasi dei Canapali. Camminata in pianura di circa 3 km tra coltivi in direzione del Tanaro, con spiegazioni naturalistiche e approfondimenti sulla storia geologica del paesaggio fluviale e sulle interazioni con la storia umana.

Ore 15.30: arrivo al lago dei Canapali con la presentazione dell’oasi LIPU e della sua storia, l’introduzione alla teoria dell’evoluzione e le osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso il Lago dei Canapali e il capanno attrezzato per il birdwatching, che sarà il collegamento con la biografia di Darwin (la sua vita in breve, la storia, il viaggio giovanile con il Beagle, le prime osservazioni). Il momento è ideale per un approfondimento sullo studio dei fringuelli delle isole Galàpagos, una delle tappe iniziali della formulazione della teoria dell’evoluzione.

Ore 16,30: l’approfondimento si concentra sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi con l’emozionante incontro con l’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico sarà sorpreso, ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui verrà a contatto, anzi sarà ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici. Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane; l’incontro sarà dunque occasione di approfondimento sull’Homo neanderthalensis e sul suo rapporto con l’Homo sapiens.

Ore 18 circa: per chi ha fatto la passeggiata arrivando a piedi all’oasi, si ritorna al punto di partenza in piazza Morando con arrivo attorno alle 19. L’area rimane però aperta ancora per un’ora, tra le 18 e le 19, e a disposizione per chi (tra coloro che hanno raggiunto il punto autonomamente con mezzi propri e che quindi sono autonomi nel rientro) volesse fare delle osservazioni ornitologiche o delle fotografie naturalistiche. Per chi raggiunge autonomamente l’oasi per la seconda sessione di iscrizioni, prevista tra le 15 e le 15.30, ricordiamo che l’oasi è raggiungibile sia a piedi che in bici che in auto (attenzione! si tratta di pochissimi chilometri, ma su strade di campagna, pianeggianti ma con buche). E’ possibile parcheggiare davanti all’oasi, ma gli organizzatori invitano a organizzare macchinate comuni per minimizzare gli spostamenti in autovettura e relative emissioni.

Alcuni dettagli operativi: l'attività è organizzata dall'associazione “Ambiente & Cultura - Alba Sotterranea” in collaborazione con le associazioni maglianesi Amici del castello Alfieri, Il Paese – Periodico Roerino, Protezione civile, Biblioteca civica, e la sezione torinese della LIPU Piemonte che gestisce l'oasi in accordo con il Comune di Magliano Alfieri e la Regione. Saranno a disposizione gli esperti dell’associazione: il naturalista Federico Pino, l'archeologo Marco Mozzone, l'accompagnatore naturalistico Guido Camia che per l'occasione interpreta dal vivo l'uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba. Affiancheranno le guide gli esperti Giorgio Aimassi della LIPU di Torino, responsabile dell'oasi e il maglianese Cesare Giudice, che nel 2001 promosse la creazione dell'oasi durante il suo mandato di sindaco del comune roerino. A parziale copertura delle spese sostenute, l'attività sarà soggetta a quota di partecipazione da versare all'associazione Ambiente & Cultura all'atto dell'iscrizione al punto di ritrovo. La quota di partecipazione è di 8 euro, gratuita per gli under 10 e disabili (l'attività non è adatta a disabili motori), ridotto a 5 euro per ragazzi tra 10 e 18 anni, docenti, soci di Ambiente & Cultura e Lipu. Potrà essere utile un binocolo o cannocchiale. Si consigliano calzature e abbigliamenti da trekking (che è facile e non impegnativo, ma comunque all'aperto in zone naturali). Presso l'Oasi non sono disponibili punti con acqua potabile e servizi igienici. Si consiglia quindi di avere con sé la borraccia.

Per info e prenotazioni: www.ambientecultura.it, tel. 339/7349949 o 342/6433395.

redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium