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Attualità | 28 giugno 2019, 20:31

Zonta Saluzzo, conviviale omaggio ai 100 anni del club internazionale, l’ingresso di due nuove socie

Sono Greta Fiandino e Tiziana Somà. La presidente ha chiuso l’anno sociale con la lotteria a favore del service internazionale contro i matrimoni delle spose bambine

Zonta Saluzzo, Carla Salvatico, Anna Maria Gavatorta, Flavia Cerutti, Tiziana Somà, Alessandra Rinaudo, Greta  Fiandino

Zonta Saluzzo, Carla Salvatico, Anna Maria Gavatorta, Flavia Cerutti, Tiziana Somà, Alessandra Rinaudo, Greta Fiandino

L’atmosfera di internazionalità ha caratterizzato la conviviale di chiusura di Zonta Saluzzo, lunedì scorso al ristorante le "Quattro Stagioni d’Italia".

In tema con l’anno del centenario di fondazione di Zonta International, movimento femminile che promuove l’avanzamento dello stato della donna, nato negli Stati Uniti nel 1919 e oggi presente in 67 paesi. Internazionale il menù in omaggio alle migliaia di donne aderenti e una piena risposta di solidarietà dei presenti alla serata per il service zontiano nel mondo “Ending Early Marriage" contro la pratica dei matrimoni forzati delle spose bambine.

Due gli ingressi nel sodalizio cittadino: Greta Fiandino, saluzzese giovane avvocatessa, laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti, presentata dalla madrina Alessandra Rinaudo e Tiziana Somà, coniugata, tre figli, titolare della azienda di famiglia specializzata in confezione di parrucche. Dal 2018 è vice presidente del Movimento Donna Impresa di Cuneo che rappresenta anche nella Consulta Pari opportunità del Comune. E’ stata presentata dal past president Flavia Cerutti.

Con la lotteria il club, presieduto da Anna Maria Gavatorta, ha raccolto oltre 600 euro per il service di Zonta International contro i matrimoni precoci. “13,5 milioni di bambine ogni anno, 39 mila al giorno nel mondo sono costrette a sposarsi – ha ricordato la presidente. Nella pratica sono coinvolti 106 paesi, il 63 per  cento della popolazione: il Niger con la percentuale maggiore di spose bambine e l’’India il numero più alto. Ma è un fenomeno che non risparmia l’Italia e l’Europa. “E’ alimentato dalla disuguaglianza di genere, povertà, tradizione e insicurezza. Sono bambine, adolescenti,  private dei diritti fondamentali dell’infanzia che vivono ogni giorno nell'incubo di una violenza fisica, sessuale e psicologica da parte del marito loro imposto,  spesso molto più anziano di loro e che non sono pronte, né fisicamente, né psicologicamente  ad affrontare un matrimonio né tantomeno  le gravidanze”.

Zonta International con il sostegno dei clubs, in accordo con l’Onu, interviene con programmi di sostegno all’istruzione e iniziative di informazione per le bambine, in rete con le famiglie e comunità locali. 

Presenti alla serata l’Assessore alla Cultura e Pari opportunità  del Comune Attilia Gullno, Carla Giuliano del Comitato nomine del Distretto e la presidente di Zonta Cuneo Lucia Costa Giani.

Tra i partecipanti Sabrina Fraire, studentessa del Soleri – Bertoni, vincitrice 2019 della borsa di studio “Young women in public affairs” di Zonta Saluzzo, prima anche a livello di Area, il Nord Ovest Zonta (comprendente Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Principato di Monaco).

 

vilma brignone

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