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Attualità | 10 luglio 2019, 09:16

Il Pullman Azzurro della Polizia di Stato a Cuneo per la granfondo Fausto Coppi

Nell'occasione gli operatori della Polizia Stradale hanno divulgato una serie di messaggi sulla cultura della sicurezza, attraverso percorsi, giochi a tema, filmati, cartoni animati e test di ogni genere tra i quali la simulazione della guida in stato di ebbrezza attraverso l'uso di un visore che altera la percezione visiva

Immagine di repertorio

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Nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 giugno in occasione della manifestazione sportiva "La Fausto Coppi", la città di Cuneo nella prestigiosa cornice di piazza Galimberti, ha ospitato il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, una vera e propria aula scolastica multimediale itinerante destinata alla sensibilizzazione, in particolare dei giovani, sul delicato tema della sicurezza stradale.

Nell'occasione gli operatori della Polizia Stradale hanno divulgato una serie di messaggi sulla cultura della sicurezza, attraverso percorsi, giochi a tema, filmati, cartoni animati e test di ogni genere tra i quali la simulazione della guida in stato di ebbrezza attraverso l'uso di un visore che altera la percezione visiva.

In particolare, nella giornata di sabato, numerosissimi bambini hanno preso parte all'incontro formativo con i "Poliziotti della Stradale", inserito nell'ambito dell'evento ciclistico predisposto per avvicinare i più giovani all'utilizzo della bicicletta.

Questa iniziativa conclude il percorso formativo dei progetti "ICARO19" e "BICISCUOLA 2019" messi in campo dalla Polizia Stradale in questa provincia, che hanno coinvolto circa 2600 studenti delle scuole di ogni ordine e grado. ICARO la più importante campagna sulla sicurezza stradale della Polizia di Stato, giunta alla 19esima edizione, ha l'obiettivo di diffondere l'importanza del rispetto delle regole e della legalità, attraverso programmi differenziati in base alla fascia d'età degli studenti.

Quest'anno l'attività didattica è stata incentrata sul tema dei processi di regolazione emotiva, alla base dei comportamenti di rischio stradale (rabbia alla guida, ansia e distrazione, sottostima del rischio, ecc.), nonché su ulteriori aspetti legati all'intelligenza emotiva, finalizzata a promuovere il rispetto delle regole stradali, dei comportamenti corretti e di una mobilità consapevole.

E' proseguita la sensibilizzazione in tema di distrazione e sul fenomeno del multitasking con specifico riferimento agli utenti vulnerabili - i cosiddetti utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti).

L'auspicio è che i consigli ricevuti in occasione di tali importanti incontri, oltre che essere assimilati dai più giovani, diventino volano positivo anche per l'intera comunità.

comunicato stampa

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