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Attualità | 10 luglio 2019, 18:12

Saluzzo, la presentazione del libro “Ho rifiutato il paradiso per non uccidere" di un giovane rifugiato afghano

Giovedì 11 luglio allo Spazio culturale piemontese si presenta il libro di Atai Walimohammad, che racconta la sua storia e quella dei bambini kamikaze. E' fuggito dall'Afghanistan minacciato dai talebani

La copertina del libro " Ho rifiutato il Paradiso per non uccidere"

La copertina del libro " Ho rifiutato il Paradiso per non uccidere"

Allo Spazio Culturale di corso Roma 4 a Saluzzo, giovedì 11 luglio alle 21 si presenta “Ho rifiutato il paradiso per non uccidere” il libro di Atai Walimohammad rifugiato afghano di 21 anni, che racconta la sua storia e quella del suo paese, flagellato da guerre e terrorismo, dove esiste il fenomeno del lavaggio del cervello di bambini kamikaze e dove si distruggono le scuole per impedire l’istruzione ritenuta il peggior nemico del fondamentalismo e fanatismo.

“Un libro bello e commovente in una serata che vuole  dimostrare solidarieta' e rispetto per Atai – sottolinea Angela Delgrosso fondatrice dello Spazio saluzzese. Il giovane è riuscito a sfuggire ad una condanna a morte perchè si era  messo contro l’indottrinamento dei talebani e andava in giro per il villaggio rivendicando il diritto all’istruzione  e dicendo che i bambini dovevano frequentare le scuole pubbliche, le vere  “biglietterie per il paradiso”, contrapposte a quelle degli insegnamenti su come farsi esplodere in nome di Allah.

E' riuscito a fuggire dall'Afghanistan ed è giunto in Italia attaccato ai cassoni di un tir. Ora vive in Puglia. 

Info: tel. 330 204153. 

 

vb

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