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Cronaca | 11 luglio 2019, 16:22

Cortemilia, botte e percosse sugli anziani dell’Ipab Ospedale "Santo Spirito": tre dipendenti del ricovero sottoposti a misure cautelari (VIDEO)

L'indagine dei Carabinieri di Alba partita da una denuncia presentata dalla nuova direttrice della struttura. Dopo due mesi di verifiche condotte dall’Arma anche con l’ausilio di telecamere, documentati oltre 50 episodi di violenza nei confronti di inermi ospiti di età compresa tra i 78 e i 98 anni

Cortemilia, botte e percosse sugli anziani dell’Ipab Ospedale "Santo Spirito": tre dipendenti del ricovero sottoposti a misure cautelari (VIDEO)

Violenze sugli anziani all'ospedale Santo Spirito di Cortemilia. Un'indagine iniziata dopo che, nell'ottobre scorso, la direttrice del presidio, dipendente della cooperativa Animazione Valdocco, ha deciso di presentare denuncia contro ignoti rivolgendosi ai carabinieri del paese.

Troppo sospetti quegli ematomi sugli anziani ospiti della struttura, perlopiù non autosufficienti e, quindi, impossibilitati a difendersi o a tentare di reagire. Troppe le cadute accidentali, di cui nessuno si assumeva mai la responsabilità.

La donna ha così deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine. Nella struttura sono state installate delle telecamere, per avere un riscontro sui terribili sospetti, che purtroppo hanno trovato conferma.

Lo scorso 4 luglio i Carabinieri della Compagnia di Alba hanno così dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Asti nei confronti di tre dipendenti della struttura, poiché ritenuti responsabili di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni di alcuni ospiti. Si tratta di due donne di nazionalità romena, sottoposte alla misura dell'obbligo di dimora, e di un cittadino italiano, sul cui capo pende un divieto di domicilio nel Comune di Cortemilia.

In poco meno di due mesi di indagini gli uomini dell'Arma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno accertato come botte e comportamenti violenti e umilianti fossero all’ordine del giorno nei confronti di anziani ospiti di età compresa tra i 78 e i 98 anni.

Nella struttura gli anziani ospiti subivano violenze psichiche e fisiche di ogni tipo. Documentati numerosi episodi contraddistinti da condotte scioccanti, con gli anziani percossi, fatti cadere rovinosamente in terra oltre che derisi e umiliati crudamente.

Dall’analisi dei filmati i Carabinieri hanno accertato un triste stato di incuria e di intolleranza, espressa in atteggiamenti bruschi e certamente non conformi alla corretta attività assistenziale dei tre operatori nei confronti degli anziani ospiti non autosufficienti e che non manifestavano alcuna forma di resistenza.

A causa dei ripetuti maltrattamenti nella casa di cura, per alcuni ospiti si respirava un clima di terrore, le richieste di cure e aiuto rimanevano spesso inascoltate. Nel corso delle indagini sono stati documentati più di una cinquantina di episodi di violenza ai danni delle inermi vittime ad opera dei tre soggetti raggiunti dalla misura cautelare.

"Siamo molto amareggiati - ha detto al telefono il presidente della cooperativa Paolo Petrucci –. La legge ci impone di dare continuità occupazionale e, quando abbiamo vinto la gara per la gestione della struttura, abbiamo dovuto assumere operatori che già ci lavoravano. Purtroppo siamo incappati in una situazione drammatica e dolorosa. Tengo a dire che noi siamo molto conosciuti e stimati in provincia di Cuneo: gestiamo la casa di riposo di Genola e vari servizi di animazione ed educativi a Mondovì e a Cuneo. La serietà è la nostra prerogativa. Siamo i primi a essere sconvolti". 

La Cooperativa Animazione Valdocco avvia il servizio di gestione della residenza Ospedale Santo Spirito di Cortemilia il 1° febbraio 2018 ad esito di gara d’appalto dell’IPAB Ospedale Santo Spirito di Cortemilia.

Per l’esperienza pluriennale di gestione di servizi in residenze sociosanitarie, da subito nota che le condizioni degli anziani ospiti presso la struttura erano precarie. La direttrice del presidio avvia quindi percorsi di formazione specifica sulla presa in carico e la cura dell’ospiti, sulle dinamiche dell’equipe di lavoro, ma tutti gli interventi pianificati si dimostrano inefficaci in un clima ostile e con comportamenti omertosi di diversi operatori.

Si intraprendono inoltre azioni disciplinari quando si circostanziano omissioni e negligenze da parte degli operatori stessi.

Nell’ottobre 2018 il riscontro frequente di lesioni o ematomi sugli ospiti spinge perciò la cooperativa ad effettuare denuncia al Comando dei Carabinieri di Cortemilia per la situazione di mancata cura nello svolgimento del proprio lavoro da parte del personale impiegato, senza escludere il maltrattamento. Da subito sono partite le indagini.

Conclude Petrucci: "Riteniamo di aver fatto il possibile a tutela degli ospiti e dei colleghi non coinvolti dai comportamenti rilevati dalle indagini, ringraziamo l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità Giudiziaria del lavoro svolto. Riteniamo sia necessario individuare concordemente con l’Ipab Ospedale Santo Spirito, Comune di Cortemilia ed Asl Cn2 le azioni immediate che garantiscano cure e attenzioni agli anziani ospiti del presidio".

Barbara Simonelli - Ezio Massucco

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