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Politica | 11 luglio 2019, 15:02

Sull’assenza al tavolo sulla questione stagionali Falda “riprende” la Lega: “Auspico maggior rispetto istituzionale”

In apertura del Consiglio comunale di ieri (giovedì), il presidente dell’assise ha voluto esprimere una “piccola precisazione personale” rivolta agli esponenti del Carroccio. Andreis si scusa: “Misunderstanding dovuto a errata comunicazione via mail”

Enrico Falda (al centro nella fila superiore) nel Consiglio comunale di ieri sera (10 luglio)

Enrico Falda (al centro nella fila superiore) nel Consiglio comunale di ieri sera (10 luglio)

L’assenza della Lega al tavolo istituzionale sui braccianti agricoli – tenutosi lunedì scorso a Saluzzo – è stata oggetto di un intervento, nel corso del Consiglio comunale di ieri sera (mercoledì) del presidente dell’assise Enrico Falda.

In apertura dei lavori consiliari, Falda ha voluto esprimere una “piccola precisazione personale” rivolta agli esponenti del Carroccio presenti in sala, Paolo Demarchi e Paolo Scaletta (Domenico Andreis, il capogruppo, entrerà in un secondo momento).

Visto lo spirito collaborativo, e dal momento che mi sembra sia intento di tutti che ciò pervada il Consiglio nei prossimi anni, mi è dispiaciuto non ricevere da parte del gruppo della Lega né una giustificazione né una spiegazione della loro assenza”.

Soprattutto in ambito consiliare avrei gradito che il capogruppo avesse almeno scritto una nota al presidente del Consiglio comunale per dire che non sarebbe venuto”.

Falda ha parlato di un “dispiacere personale”: “nessuno dei presenti sapeva se sareste intervenuti o meno”.

Paolo Demarchi – consigliere comunale e regionale della Lega – ha tentato di prendere la parola per rispondere al presidente Falda, che però ha stoppato gli interventi, sottolineando che, trattandosi di una comunicazione, non era previsto dibattito.

È soltanto una piccola precisazione personale: in futuro mi piacerebbe avere più rispetto istituzionale, almeno all’interno del Consiglio, per avere rapporti chiari e sinceri come mi auguro siano i nostri”.

Nel corso dell’assise, poi, l’argomento è riemerso, sempre rimarcato da Falda, questa volta alla presenza anche del capogruppo Andreis, che si è scusato, definendo l’episodio un “misunderstanding” legato ad un’errata comunicazione mail.

Mi scuso di quanto successo – ha detto – anche perché non sono il tipo di persona che non comunica l’eventuale assenza”.

Nicolò Bertola

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