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Cronaca | 12 luglio 2019, 10:00

Il corpo dell'imprenditore langarolo Gianbeppe Pecchenino ritrovato privo di vita in mare a Capo Noli: era originario di Somano

Sulla salma dell'uomo, 61 anni, imprenditore nel settore automobilistico, è stata disposta l'autopsia. Sul corpo nessun evidente segno di violenza, il che farebbe presupporre ad una morte per annegamento

Le operazioni di recupero del corpo di Gianbeppe Pecchenino

Le operazioni di recupero del corpo di Gianbeppe Pecchenino

Era originario della provincia di Cuneo, più precisamente di Somano, Gianbeppe Pecchenino, l'uomo che ieri ha perso la vita in mare al largo di Capo Noli nei pressi della roccia nota come la "Testa del Leone"

Il corpo dell'uomo, imprenditore nel settore delle auto e secondo prime informazioni socio della ditta Alvaro Auto di Cairo, è stato recuperato dai Vigili del fuoco e dalla Guardia costiera.

Il 61enne indossava una maglietta rossa e pantaloni e in tasca aveva le chiavi della sua auto, poi ritrovata dai Carabinieri che sono così arrivati al riconoscimento.

Il medico legale, giunto sulla banchina del distaccamento portuale dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di porto, non ha riscontrato segni di violenza sul corpo e ha optato per la probabile morte per annegamento.

Il PM Chiara Venturi ha comunque disposto l'autopsia per chiarire le cause della morte.

redazione www.savonanews.it

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