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Eventi | 12 luglio 2019, 12:34

Il Marchesato Opera Festival porta a Saluzzo la musica della Spagna e omaggia Don Chisciotte

Da domani sabato 13 al 21 luglio il Festival di musica antica con una ventina di appuntamenti tra concerti e spettacoli. La rassegna partita ieri da Embrun coinvolgerà anche Lagnasco e Revello. Sabato il Cirko Vertigo e la Notte del Mof con percorso teatrale e musei aperti

Cirko Vertigo alla precedente edizione del Mof

Cirko Vertigo alla precedente edizione del Mof

 L' anteprima nella splendida cattedrale di Embrun ( in Francia), il concerto d’organo del maestro Norberto Victor Broggini con musiche tratte dalla raccolta Flores de Música, ha dato avvio ieri mercoledì 11, all’ottava edizione del  Mof (Marchesato Opera Festival) che porta, da domani sabato 13 al 21 luglio a Saluzzo, un programma ricchissimo di musica ed eventi, in location di fascino come la Castiglia, l’Antico Palazzo Comunale, il chiostro e la chiesa di San Giovanni, l’ex monastero dell’Annunziata, Casa Cavassa, Villa Belvedere e, in luoghi di altrettanta bellezza delle Terre del Monviso come il Castello di Lagnasco e la Collegiata di Revello 

“Acá y Allá– ESPAÑAS, è  il titolo dell’ edizione 2019 del Festival dedicato interamente alla Spagna: un chiaro omaggio a un’area geografica ritenuta fondamentale per la storia della musica barocca.

La rassegna organizzata dal Comune in collaborazione con la Fondazione Apm e la Fondazione Artea propone oltre 20 appuntamenti, tra concerti, spettacoli e proiezioni, per nove giorni consecutivi di eventi con la possibilità di visite a tema nei musei di Saluzzo o nelle altre sedi storiche.

"Segna un punto di svolta l’edizione di quest’anno - sottolinea il direttore artistico Ivano Scavino- Si consolidano tanto aspetti:  il sostegno importante della Fondazione Artea che identifica la rassegna come uno dei simboli di cultura del territorio e si consolida il gruppo di  lavoro che si è creato in questi anni. Inoltre dalla Spagna, tema dell’edizione al via, da quest'anno intraprenderemo un viaggio musicale che durerà sette anni nei paesi più rappresentativi della musica antica.

Per la nuova edizione - continua Scavino -  segnaliamo il ritorno di alcuni grandi artisti che nel corso delle passate edizioni hanno saputo incantare letteralmente il pubblico: Francesco Corti, Eduardo Egüez e Pablo Valetti. Mentre sarà per la prima volta a Saluzzo Gabriel Garrido, maestro preparatore e direttore dell’opera finale. Tra i musicisti professionisti spicca inoltre la presenza di Ferran Savall: figlio d’arte (suo padre è Jordi Savall e sua madre Montserrat Figueras), un chitarrista e cantante catalano che attinge dalla musica antica e in particolare alla cultura mediterranea per creare un linguaggio artistico proprio, fresco e aggiornato".

Sarà riproposta anche quest’anno  una serie di eventi con gli artisti del Cirko Vertigo,  che apriranno la prima giornata del Festival sabato pomeriggio.

Uno degli appuntamenti clou sarà la “Notte del Mof” sabato sera con momenti di animazione musicale e teatrale in un percorso alla scoperta del centro storico della città, mentre tutti i siti museali cittadini rimarranno aperti dalle 21 alle 24 con ingresso gratuito e la possibilità di visite guidate.

La serata culminerà a Villa Belvedere nello spettacolo “Siete tutti pazzi! Una serata con Don Chisciotte” dove i testi ideati dal musicologo Corrado Rollin ed ispirati al romanzo di Miguel de Cervantes si alterneranno a immagini tratte dalla ricca filmografia dedicata al celebre romanzo spagnolo, il tutto corredato dalle musiche eseguite da Pablo Valetti con l’Orchestra Accademia La Chimera.

Altro appuntamento dedicato al cavaliere errante sarà sabato 20 luglio con “Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro:uno spettacolo visionario e poetico, che propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio.

I racconti si “animano” mediante l’utilizzo della lavagna luminosa, sulla quale Gek Tessaro realizza con tecniche diverse le immagini, creandole per la maggior parte sul momento.

Il MOF si concluderà domenica 21 luglio con “D. Zipoli: San Ignacio – Una giornata nelle missioni gesuitiche”, ad opera dell’Orchestra Accademia La Chimera e degli attori de La Tea Talía / Cantieri Teatrali con la regia di Raúl Iaiza. Una produzione inedita e originale in cui la musica interagisce con il teatro.  

Per informazioni: www.scuolaapm.it – apm@scuolaapm.it – tel. 0175 47031  Facebook  MOF – Marchesato Opera Festival

Ecco il programma di sabato e domenica

Sabato 13 luglio-ore 17  in  piazza Vineis: Perfomance Open Air di Cirko Vertigo nell’area pedonale cittadina per dare l’avvio al F estival.

Alle 18 nei giardini della Scuola APM "Canciones de Catalunya y improvisaciones del Mundo" con Ferran Savall. 

Alle 21 nel  centro storico la "Notte del  MOF" con musei aperti  dalle 21 alle 24 e un percorso di animazione teatrale dal titolo Palabras en la calle"con attori e allievi della Scuola Apm di Saluzzo. Il pubblico sarà condotto alla scoperta della poesia e della letteratura spagnola. Regia e direzione artistica a cura di Mario Bois.

Sempre sabato alle 22, 30 a Villa Belvedere“I pazzi siete voi!” una serata con Don Chisciotte di Corrado Rollin con Gianluca Gambino. Nella naturale scenografia del parco di Villa Belvedere andrà in scena uno spettacolo nel quale i testi ideati dal musicologo Corrado Rollin ed ispirati al romanzo di Miguel de Cervantes si alterneranno a immagini tratte dalla ricca filmografia dedicata al celebre romanzo spagnolo. Il tutto corredato dalle musiche dell’Ouverture-Suite, TWV 55:G10"Burlesque de Quixotte" di Georg Philipp Telemann, eseguite da Pablo Valetti con l’Orchestra Accademia La Chimera.

Domenica 14 luglio 

Alle 18 nella sala  Verdi-Scuola APM  "Fuga sobre" el training con Raúl Iaiza, regia di Torgeir Wethal Studi su approcci “classici” al Training. Nell'ambito del progetto TeaTalìa/LaboratorioPermanente di Ricerca tra Musica e Teatro. Struttura di esercizi fisici e vocali concatenati, elaborati sotto la guida di Torgeir Wethal (Odin Teatret). 

Alle 21 nella Chiesa di San  Giovanni “Misa de Indios–La Misa Criolla”  con l' Ensemble La Chimera e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Nel libro "Los hijos de los días" lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano, facendo riferimento alla data del 12 ottobre 1492, scrisse che in quel giorno gli Indios scoprirono che erano indigeni, che vivevano in America, che erano nudi, peccatori, sudditi di un re ed una regina lontani e di un dio che stava in un altro cielo, che quel dio aveva inventato la colpa e i vestiti e avrebbe ordinato di mettere al rogo chi adorava il sole, la luna, la terra e la pioggia.  Partendo da questa considerazione, è possibile dire che, in quel giorno, gli Indios scoprirono anche che la musica e la cultura delle Americhe sarebbero state poi divise in pre e post colombiane.

Da qui, la Misa de Indios si presenta come un vasto e articolato percorso attraverso la storia dell’altipiano andino e le sue melodie–ancestrali, coloniali e moderne–facendo risaltare l’immensa ricchezza del sincretismo religioso latinoamericano.

Files:
 MOF IL PROGRAMMA (2.1 MB)

vilma brignone

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