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Cronaca | 15 luglio 2019, 18:17

A venti giorni dall’ultimo avvistamento ancora nessuna notizia del 70enne albese Agostino Amerio

Infruttuose finora le ricerche del pensionato scomparso da una frazione di Frabosa Soprana il 25 giugno scorso. Se verosimile la pista di un'escursione, il suo mancato rientro a fronte del maltempo di questi giorni alimenta purtroppo l’ipotesi di un possibile incidente

Mondagnola, la frazione di Frabosa dove Agostino Amerio è stato visto l'ultima volta il 25 giugno scorso

Mondagnola, la frazione di Frabosa dove Agostino Amerio è stato visto l'ultima volta il 25 giugno scorso

Mentre a Montà proseguono le ricerche del 72enne Bajram Balla (qui l’articolo pubblicato dal nostro giornale ancora ieri, domenica 14 luglio), non ci sono purtroppo significativi aggiornamenti nemmeno sul caso di Agostino Amerio, il 70enne albese che ormai da venti giorni risulta disperso dalla zona di Frabosa Soprana.

L’uomo, lo ricordiamo, è stato visto l’ultima volta lo scorso 25 giugno a Mondagnola, la frazione di Frabosa dove il pensionato possiede una seconda casa che parrebbe essere da tempo la frequente meta di suoi brevi soggiorni lontano dalla capitale delle Langhe.
Da qui si suppone che Amerio possa essere partito per una delle escursioni che altrettanto spesso lo avrebbero portato sulle montagne della zona anche per alcuni giorni.

Un’ipotesi confortata anche dai riscontri d’indagine rilevati dai Carabinieri di Alba e Frabosa Soprana all’indomani della denuncia di scomparsa, presentata dalla moglie lo scorso 4 luglio. I militari hanno infatti verificato come, poco dopo la sua partenza in auto dalla capitale delle Langhe, l’uomo avesse fatto tappa presso i magazzini Decathlon di Santa Vittoria d’Alba per acquistarvi una tenda, un materassino e una pompa elettrica. Un sopralluogo intanto effettuato dagli stessi militari avrebbe poi permesso di constatare la mancanza, dalla casa di Mondagnola, di un materassino e di alcuni indumenti da montagna.

Da subito gli uomini dell’Arma hanno quindi ipotizzato che l’uomo possa essere partito alla volta di un’escursione in quota, intrapresa senza darne preventivo avviso a familiari e conoscenti, come peraltro sembrerebbe già accaduto altre volte in passato. Da qui la speranza che semplicemente il 70enne fosse impegnato in un'uscita e la speranza che il maltempo atteso tra ieri e oggi su tutta la Granda potesse indurlo a rientrare alla base.

Un’aspettativa purtroppo disattesa, almeno finora, e che, accompagnata alla mancanza di comunicazioni di sorta, alimenta i timori legati al verificarsi di un possibile incidente.
Dell’uomo peraltro non si è ancora ritrovata l’automobile, una Dacia Sandero di colore marrone, circostanza che, non consentendo di circoscriverne la presenza, continua a limitare la possibilità di organizzare battute mirate alla sua ricerca.

Ezio Massucco - Alessandro Nidi

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