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Eventi | 15 luglio 2019, 16:03

Saluzzo, emozioni e successo di pubblico per l’avvio del Marchesato Opera Festival, che continua con una settimana di musica e cultura spagnola

La rassegna, alla sua ottava edizione, prosegue fino a domenica 21 luglio tra Saluzzo, Castellar, Lagnasco e Revello con un ricco calendario di eventi. Tra i tanti artisti ospiti ci saranno anche Gek Tessaro e il Maestro Gabriel Garrido. Il programma completo

Dopo l’anteprima a Embrun, in Francia nell’ambito di L’Heure de l’Orgue, l’esordio di successo del Mof 2019 (Marchesato Opera Festival) a Saluzzo, sabato e domenica con due serate emozionanti ricche di ospiti eccellenti, partecipatissime dal pubblico.

Coinvolgenti i primi eventi della rassegna sul tema portante dell’ottava edizione: Acá y Allá – ESPAÑAS: la cultura musicale rinascimentale e barocca spagnola.

Grande seguito nella Notte del Mof alla rappresentazione teatrale itinerante a tappe nel centro storico (regia di Mario Bois) che ha ripercorso le vicende del don Chisciotte di Cervantes, intrecciate alla poesia spagnola di Hierro, Machado, Garçia Lorca.

E, prima, la sorpresa spettacolare degli artisti del CirKo Vertigo nell’isola pedonale. In notturna il fascino dello spettacolo “I pazzi siete voi!” sotto il cielo stellato a Villa Belvedere e l’apertura del Festival da parte Ferran Savall all’Apm con le  sue “canciones”.

Senza dimenticare il concerto da brividi ieri sera (domenica 14 luglio) nella chiesa di San Giovanni “La misa de Indios “con l'Ensemble La Chimera, Eduardo Egüez ed il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell'Oste.

Il Mof, il cui programma promette ancora alta spettacolarità, continua per tutta la settimana fino a domenica 21 luglio con una programmazione diffusa tra Saluzzo, Lagnasco e Revello e si chiuderà il prossimo week-end con due appuntamenti d’eccellenza.

Eccoli: sabato 20 luglio alle 21, presso la sala Verdi APM, andrà in scena Gek Tessaro con il suo “Il cuore di Don Chisciotte”, spettacolo visionario e poetico che propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio.

Domenica 21 luglio alle 21, infine, la Chiesa di San Giovanni ospiterà “D. Zipoli: San Ignacio – Una giornata nelle missioni gesuitiche”, una produzione inedita e originale in cui la musica interagisce con il teatro ad opera dell’Orchestra Accademia La Chimera e degli attori di La TeaTalía/Cantieri Teatrali con la direzione del maestro Gabriel Garrido.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni: Fondazione Apm Via dell’Annunziata, www.scuolaapm.it – tel. 0175 47031 | Facebook MOF – Marchesato Opera Festival

L’edizione 2019 del Festival, organizzata dal Comune di Saluzzo in collaborazione con la Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e la Fondazione Artea, ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto Cervantes per aver creato un collegamento diretto con il mondo ispanico internazionale, con particolare riferimento allo scrittore Miguel de Cervantes e al poeta El Conde de Villamediana.

Le due figure sono infatti le protagoniste di due degli spettacoli in calendario proprio nei prossimi giorni: “El retablo de las maravillas | Miguel de Cervantes” (venerdì 19 luglio alle o18 a Villa Belvedere) e “Diario de viajes del Conde de Villamediana” (venerdì 19 luglio alle 21 ai giardini della Scuola APM).

Lungo tutta la settimana saranno molti gli artisti di altissimo livello nel Saluzzese con produzioni attinenti alla cultura musicale rinascimentale e barocca sviluppatasi attorno alla corte reale spagnola e  all' influenza che questa esercitò sulla cultura indigena delle colonie sudamericane.  

Commenta il direttore artistico Ivano Scavino: "Il Festival vuole però anche essere una preziosa occasione di incontro tra artisti giovani e artisti affermati nell’ambito di masterclass e workshop, nonché un importante momento di visibilità per i talenti emergenti.

Tra i tanti, si esibiranno Francesco Corti, giovane clavicembalista di eccezionale bravura, docente presso la Schola Cantorum du Basilea, ed Esa Abrate, giovanissimo direttore dell’Orchestra Internazionale per la Pace Pequeñas Huellas, insignito dal Presidente Sergio Mattarella del titolo di Alfiere della Repubblica per il suo impegno in campo sociale in qualità di musicista, docente e direttore". 

Al MOF Abrate sarà tra gli interpreti di OFF BALLAD, progetto vincitore del bando “Boarding Pass Plus” finanziato dal MIBAC.

Gli studenti che partecipano alle masterclass organizzate nell’ambito del MOF avranno inoltre l’opportunità di esibirsi in composizioni a doppio coro con l’Artean ensemble di Pamplona, mentre Pablo Valetti, violinista argentino di fama internazionale, con Raúl Iaiza saranno impegnati in un progetto didattico in progress dedicato alla formazione dei giovani attraverso la musica pensata come movimento.

Anche Gabriel Garrido, direttore e maestro di numerose generazioni di musicisti, sarà disponibile a “raccontarsi” ai giovani del MOF. “Il nostro concetto di Festival – raccontano gli organizzatori – prevede un’interazione costante tra gli artisti di fama internazionale che vengono a Saluzzo per offrire concerti e gli allievi del corso di perfezionamento che si svolge contemporaneamente al festival. Si intrecciano i sentieri degli allievi e dei maestri, fino a confondersi tra loro. Ogni giorno sul palcoscenico interagiscono gli uni con gli altri, a modello di una società che non pretende di separare i docenti dai discenti, ma che considera il sapere come un apprendimento osmotico costante”.  

Il programma nel dettaglio lunedì 15 a domenica 21 luglio

Lunedì 15 luglio 

Ore 18 a  Saluzzo, Croce Nera: Rime e suoni alla Spagnola. Lezione del musicologo Dinko Fabris con Eduardo Egüez e Juan José Francione, chitarre barocche  

Il musicologo Dinko Fabris accompagnerà alla scoperta degli esordi della chitarra spagnola nell’Italia del Seicento partendo da un interrogativo: l’accompagnamento “rasgueado” di chitarra è un possibile modello per il basso continuo dello stile recitativo? 

Ore 21 Saluzzo, Sala Verdi – Scuola APM: Serenata de las calles de Madrid –Boccherini da camera:  Pablo Valetti, violino e direzione;  Accademia La Chimera. 

Non sappiamo come fossero le strade di Madrid del XVIII secolo. La tecnologia audiovisiva apparsa alla fine del XIX secolo che ci permette di ricordare il passato non era ancora disponibile. Per avvicinarsi ai suoni di paesaggi antichi, ci rimane un’interpretazione indiretta attraverso la musica programmatica. Luigi Boccherini, il grande violoncellista toscano che finì per stabilirsi alla corte di Madrid, compose, intorno al 1780, un’opera che cercava di ricordare i suoni che si sentivano nelle strade della città al calar della notte. Anche se per lui si trattava di un’opera minore, la “Musica notturna delle strade di Madrid” fece fortuna. 

Martedì 16 luglio 

ore 18 Saluzzo, Casa Cavassa: Saldivar Codex | Concerto-aperitivo Juan Josè Francione, chitarra barocca,  Carlotta Pupulin, arpa spagnola   Il Codice Saldívar fu scoperto nel 1943 a León, in Messico, dal musicologo Gabriel Saldívar. Le composizioni del Codice di Saldívar sono particolarmente brillanti, essendo basate su forme di danza popolare, alcune delle quali sono africane di origine messicana.  

Ore 21 Lagnasco, Castello Tapparelli d’Azeglio:  Los maestros des caves : Opere di Soler, D. Scarlatti, de Nebra e de Albero.  Francesco Corti, clavicembalo

Antonio Soler, nel 1736, all’età di soli sei anni, entrò nell’Escolanía de Montserrat dove iniziò i suoi studi di musica e organo con José de Nebra e Domenico Scarlatti. Quest’ultimo era un compositore della corte spagnola, quindi non sorprende che nell’opera di Soler si trovino influenze stilistiche di questo autore. E somiglianze significative si possono trovare nelle sonate per clavicembalo di entrambi i compositori (entrambi usavano salti larghi, non comuni per l’epoca): incroci ripetuti delle mani, passi di scale di terze e seste e l’uso dell’acciaccatura. 

Mercoledì 17 luglio

Ore 18 Saluzzo, Antico Palazzo Comunale Diego Ortiz Toledano: "Tratado de glosas" Concerto-aperitivo Lixsania Fernandez, soprano La Chimera Consort – viole da gamba con gli Alunni di viole da gamba del MOF 2019.   Il 10 dicembre 1553, in uno dei momenti più splendidi della vita musicale ispanica, fu stampato a Roma il Trattado de Glosas. Riferimento indispensabile per lo studio della pratica strumentale del XVI secolo, quest’opera di Diego Ortiz offre un interesse eccezionale, sia dal punto di vista storico che per il suo valore artistico, poiché contiene gli esempi più belli di quello che fu il repertorio della Viola de gamba (= Vihuela de arco o Violón), e del Clavicembalo durante il Rinascimento musicale europeo.  

Ore 21 Revello, Chiesa Collegiata  "Misa Hispanica" con Artean Ensemble di Pamplona e Ensemble vocale dell’Accademia La Chimera,  David Gálvez Pintado, direttore. Una Messa intrecciata con le tecniche polifoniche più elaborate di maestri quali Lobo, de Victoria, Vasquez, de Morales, con un’audace ed espressiva scrittura armonica, che ha spinto parecchi musicologi a tracciare paralleli tra queste opere e le celebri tele di El Greco, pittore di grande talento che visse a Toledo nello stesso periodo di Lobo(considerato dai suoi contemporanei e dai musicisti delle generazioni successive uno dei più grandi esponenti dell’epoca d’oro della polifonia spagnola).

Giovedì 18 luglio –

Ore 18 : Castellar, Chiesa Parrocchiale "Tientos y diferencias"  Concerto-aperitivo Dmytro Kokoshynskyy, clavicembalo. Un susseguirsi di melodie e diminuzioni di Arauxo, Cabezón, Cabanillas e Valente, napoletano uso alla pratica dell’intavolatura spagnola.  

Alle ore 21, Saluzzo, Antico Refettorio di San Giovanni "Sinfonie borboniche": Boccherini, Scarlatti/Avison Orchestra Accademia La Chimera,  Pablo Valetti, Maestro concertatore. 

Il riferimento evocativo di uno dei periodi più significativi e rilevanti della nostra storia si fonde coerentemente con questa esposizione di musiche, che attraverso i colori delle composizioni coglie il senso profondo della tradizione della Spagna e dell’Italia in epoca borbonica. Brillanti melodie si alternano in svariati formati ritmici, regalando composizioni eleganti e senza tempo. 

Venerdì 19 luglio 

alle 18 Saluzzo, Villa Belvedere "El retablo de las maravillas" Miguel de Cervantes con Raquel S. Alarcón, Francesco Zanetti e gli alunni di teatro del MOF 2019 Teresa Iaiza, Miriam Paschetta e Carlotta Pupulin, arpa nell’ambito del progetto TeaTalía/Laboratorio Permanente di Ricerca tra Musica e Teatro. Nel repertorio teatrale meno indagato del Cervantes Il teatrino delle meraviglie rappresenta, attraverso quadri popolareschi, le spietate persecuzioni razziali contro ebrei nati o convertiti ma anche processi a salvaguardia della razza cristiana. Due ciarlatani portano il loro teatrino in un borgo rurale, avvertendo il pubblico che i “portenti” saranno visibili solo a chi non ha sangue   ebreo nelle vene.

Alle 21 a Saluzzo, nei Giardini Scuola APM " Diario de viajes del Conde de Villamediana" con  Ensemble La Chimera , Céline Scheen, soprano Eduardo Egüez, direzione Fabio Sartor, voce recitante Raúl Iaiza, messa in scena e drammaturgia. Personaggio ambiguo e pieno di eccessi, il Conte di Villamediana Juan de Tassis y Peralta (1582-1622)
fu uno dei più brillanti poeti spagnoli del 
XVII secolo. Cresciuto
negli ambienti di
palazzo, era aggressivo, sfacciato
e donnaiolo e presto
acquisì la reputazione
di libertino, amante 
del lusso, delle pietre 
preziose, delle carte e 
dei cavalli. Condusse
 una vita disordinata
 da giocatore 
d’azzardo, diventando
 un temibile avversario
 sul campo per la sua
grande intelligenza, e 
suoi molti affairs amorosi, congiunti con le satire spietate e piccanti, lo resero un personaggio inviso alla corte, procurandogli più di un esilio. 

Sabato 20 luglio.

Ore 19 Saluzzo, Giardini Scuola "APM OFF BALLAD" Progetto vincitore del bando “Boarding Pass Plus” finanziato dal MIBAC. Una produzione di Associazione Qanat Arte con Fondazione Cirko Vertigo e blucinQue con Esa Abrate, Alexandre Duarte, Beatrice Farfalli, Antonio Fazio, Selvaggia Mezzapesa, Elisa Mutto, Jonnathan Rodrìguez Angel Regia e coreografia: Caterina Mochi Sismondi   Pòlemos e Ares (conflitto e guerra) sono gli universi mitici che verranno esplorati da sette giovani artisti i quali spingeranno la nostra immaginazione nel recesso meno luminoso e più inquietante dell’anima e cioè in quella parte di noi capace di provare ciò che James Hillman definisce il “terribile amore per la guerra”.

Il mito ci interroga: come possiamo parlare in modo sensato di pace se non comprendiamo questa umana, intrinseca, ineludibile inclinazione? Come può essere possibile altrimenti un’azione preventiva? Ci interessa, come punto di partenza, indagare ciò che di furioso e incontenibile ci accomuna come esseri umani, per immaginare se “l’ossessività intollerante, la pulsione alla conquista” si possano “convertire in fare creativo”. 

Ore 21 Saluzzo, Sala Verdi – Scuola APM  "Il cuore di Chisciotte"  di e con Gek Tessaro . Spettacolo visionario e poetico, che propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori   in viaggio. I racconti si “animano” mediante l’utilizzo della lavagna luminosa, sulla quale Gek Tessaro realizza con tecniche diverse le immagini, creandole per la maggior parte sul momento: nascono così scenografie bizzarre, divertenti e poetiche. Costruzioni effimere che vivono, crescono e si concludono con la fine del brano. 

Domenica 21 luglio alle 21 nella  Chiesa San Giovanni "Zipoli: San Ignacio" – Una giornata nelle missioni gesuitiche Orchestra Accademia La Chimera Margherita Pupulin, maestro concertatore La TeaTalía/ Cantieri Teatrali Regia e drammaturgia: Raúl Iaiza con la partecipazione di Raquel S. Alarcón  e Francesco Zanetti Direzione: Gabriel Garrido . 

La musica barocca come strumento di evangelizzazione. Il cosiddetto Barroco Misional è il repertorio che si suonava nel XVII e XVIII secolo nelle antiche riduzioni gesuite che si diffondevano in Argentina, Brasile, Paraguay e Bolivia. Per i gesuiti la musica aveva una funzione essenzialmente religiosa, motivo per cui la maggior parte delle opere conservate negli archivi sono destinate alla liturgia. Gli indios ereditarono questo valore della musica e conservarono con zelo le partiture, copiandole più volte mentre si deterioravano.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.   Informazioni: www.comune.saluzzo.cn.it | www.scuolaapm.it | www.fondazioneartea.org

http://www.fondazioneartea.org/

 

vilma brignone

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