/ Attualità

Attualità | 17 luglio 2019, 17:05

Cirio chiede assicurazioni su Asti-Cuneo e Tenda: i nodi della Granda al vertice romano col ministro Toninelli

Il governatore e l’assessore Gabusi: “Incontro positivo che ci ha fornito risposte puntuali su tutte le opere strategiche. Inauguriamo un nuovo metodo di lavoro: non saranno più il Ministero e l’Anas a decidere quali opere finanziare in Piemonte, ma spetterà alla Regione con il territorio indicare le priorità”

Il vertice a Roma tra Regione e Ministero

Il vertice a Roma tra Regione e Ministero

Anche l'Asti-Cuneo e Colle del Tenda tra i temi oggetto del vertice sulle infrastrutture strategiche del Piemonte tenutosi questa mattina a Roma, al Ministero dei Trasporti, fra il presidente della Regione Alberto Cirio e il ministro Danilo Toninelli. Presente all’incontro anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi.

“Innanzitutto ringrazio il ministro Toninelli e il suo staff per la rapidità e disponibilità con cui ha accolto la nostra richiesta di incontro” , ha commentato il presidente Cirio.

Sottolineano il governatore e l’assessore Gabusi: “È stato un vertice molto positivo, che ci ha consentito di verificare, una ad una, la situazione di tutte le opere inserite nel nostro dossier. Torniamo a casa con risposte puntuali su tutto e con un programma di azioni concrete e chiare. Oggi, inoltre, inauguriamo un nuovo metodo di lavoro: non saranno più il Ministero e l’Anas a decidere quali opere finanziare in Piemonte, ma spetterà alla Regione con il territorio indicare le priorità. Il Ministero ha infatti riconosciuto alla Regione un ruolo attivo nel definire l’aggiornamento del contratto di programma Anas 2016-2020 e nella delicata trattativa del rinnovo delle concessioni autostradali in scadenza. Sono quelle le sedi in cui potremo contrattare e far finanziare le opere strategiche per il futuro del Piemonte”.

Sul tavolo sono stati affrontati i principali nodi della viabilità piemontese, con particolare attenzione ad alcune delle opere strategiche già approvate e finanziate, ma attualmente in fase di stallo.

 

AT-CN, CIRIO: "SI INSERISCA L'OPERA AL PROSSIMO CIPE DEL 24 LUGLIO"

In merito all'atteso completamento dell'autostrada A33 la Regione ha sottolineato che non è accettabile un’ulteriore ritardo nella partenza del cantiere, prevista entro l’estate. Il presidente Cirio ha ribadito con forza la necessità di inserire l’opera nell’ordine del giorno del prossimo Cipe in programma il 24 luglio. Per questo si è messo a disposizione al fine di ottenere gli ultimi pareri necessari e in particolare quello dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) al piano tariffario predisposto dalla società concessionaria, che deve recepire il nuovo regime approvato a giugno. Parere fondamentale anche perché consente un abbassamento delle tariffe a carico degli utenti rispetto a quelle previste in origine. Rassicurazioni in tal senso sono arrivate dal Ministero, che ha sottolineato di aver proseguito con l’iter procedurale, tant’è che le attività di esproprio dei terreni propedeutiche ai cantieri sono già in corso.  

 

COLLE DI TENDA: CONFERMATA RIPRESA DEI LAVORI A SETTEMBRE

La Regione ha comunicato di aver avviato un contatto istituzionale con la Regione francese del Paca, al fine di migliorare i rapporti complessivi. Ha ribadito inoltre la necessità che i lavori riprendano, come da nuovo cronoprogramma, a settembre 2019. Il Ministero ha confermato questa previsione e programmato per il 19 settembre una prima riunione di monitoraggio dell’avanzamento del cantiere.

FUORI DALLA GRANDA

Pedemontana
Di fronte all’ennesimo blocco della procedura, la Regione ha voluto approfondire i reali ostacoli che ne impediscono ancora l’avanzamento. Si è appurato che mancano i pareri del Ministero dell’Ambiente e dei Beni Culturali. La Regione si è quindi attivata per incontrare già nei prossimi giorni i funzionari ministeriali competenti, al fine di sollecitare un rapido riscontro. Il Ministero ha comunque confermato gli stanziamenti per l’opera.

Statale 34 del Lago Maggiore
La Regione ha ottenuto conferma dal Ministero della disponibilità, già nel 2019, dei 25 milioni di euro necessari alla messa in sicurezza del versante, così come richiesto dal territorio nell’incontro di ieri a Mergozzo nel Vco. Questo consentirà di partire immediatamente con la progettazione, in modo da procedere con gli appalti già in autunno. La Regione metterà a disposizione Scr, la propria Società di committenza regionale, per affiancare il territorio nella fase di attuazione.  

Metro Torino
La Regione ha verificato la conferma delle risorse per il completamento della linea 1 e per il progetto di fattibilità della linea 2. Di quest’ultimo l’ultimazione da parte del Comune di Torino è in programma nel mese di ottobre.

Nodi ferroviari di Torino e Novara
Al sicuro anche i finanziamenti per il nodo ferroviario di Torino, in particolare i 70 milioni di euro stanziati sul tunnel di collegamento Porta Nuova-Porta Susa che consentirà di aumentare la capacità di transito e la velocità del servizio.
Analoga certezza per i 98 milioni di euro per il nodo di Novara che permetterà di superare le criticità di traffico alla stazione centrale, separando il flusso viaggiatori da quello merci e permettendo per queste ultime un incremento di capacità e prestazioni del servizio.

Terzo Valico
Confermato il rispetto del cronoprogramma come da previsioni.
La Regione ha sottoposto al Ministero la richiesta della amministrazione comunale di Novi Ligure di modifica del tracciato, al fine di escludere dal passaggio ferroviario il centro abitato. Dal Ministero è stato sottolineato che affronterà il tema, segnalando tuttavia la delicatezza di modificare un accordo già raggiunto con gli enti locali nei mesi scorsi.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium