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Attualità | 17 luglio 2019, 14:31

I costruttori di Ance Cuneo in assemblea: "Messi alla gogna come i colpevoli del brutto, vogliamo costruire la bellezza"

“Costruire la bellezza del territorio". E' la sfida del domani lanciata dai costruttori Ance Cuneo, con la presidente Elena Lovera nell’assemblea annuale al Castello della Manta. Un talk show ha affrontato il tema. Presente il presidente nazionale Ance e un grande parterre di ospiti

Immagini dall'assemblea annuale Ance Cuneo al Castello della Manta

Immagini dall'assemblea annuale Ance Cuneo al Castello della Manta

“Costruire la bellezza del territorio - Idee per lo sviluppo della Provincia di Cuneo”  è il tema dell’assemblea annuale di Ance Cuneo, che si è tenuta ieri, martedì 16 luglio al Castello della Manta, Bene Fai della Granda, luogo simbolo del concetto portante.

“Abbiamo scelto di dedicare i lavori al bello del costruire. Sul valore della Bellezza  vogliamo tornare a crescere e condividere la nostra visione. Anche se può sembrare un' idea assurda sentire i costruttori che parlano di bellezza. Proprio loro messi alla gogna come i colpevoli del bruttoElena Lovera, presidente di Ance Cuneo, nell’ articolato e applaudito intervento, l’ultimo del suo mandato ai vertici provinciali, aprendo il talk show pubblico moderato da Tarcisio Mazzeo capo redattore della TGR Piemonte, a cui  hanno partecipato Paolo Verri, regista del progetto  Matera Capitale Europea della Cultura 2019, Marco Piccat Capo Delegazione Fai Saluzzo, Davide Fuschi responsabile comunicazione Tel ( società italo-francese per il cantiere Tav) e il presidente Ance nazionale Gabriele Buia.

Il presidente della Regione Alberto Cirio, assente per un meeting sulle infrastrutture del Piemonte con il Ministro Toninelli, ha inviato  saluti e apprezzamenti in  un video messaggio. “Concretezza è la parola d’ordine per dare una nuova velocità al Piemonte". 

L’Ance anche come luogo di dibattito e dialogo per un progetto strategico per la Granda, terra di eccellenze, pensatori, poeti, intellettuali, scrittori, di geniali industriali italiani come Michele Ferrero di Alba -  ha continuato la presidente, portando dati positivi di ripresa del settore, come l’ aumento del 10%  di massa salari rispetto al 2018.

"Abbiamo il dovere di progettare il futuro delle città. Nel 2025 saremo quasi 8 miliardi dobbiamo organizzarci il prima possibile, anche a Cuneo.

Come ha rimarcato anche il presidente di Confindustria cuneese Mauro Gola: "le infrastrutture sono una precondizione per la crescita, mettono in relazione le persone, i territori, i paesi, sono un capitale sociale a disposizione della collettività: questa è la nostra idea di bellezza”.

Non sono mancate le note critiche alla politica da parte della presidente Lovera,  con la sottolineatura delle difficoltà per sopravvivere alla burocrazia, ai patti di stabilità, ai tagli, ai sorteggi delle gare:  “Abbiamo aspettato con ansia lo “sbloccacantieri” e i contributi “a pioggia” ai Comuni sono stati un innegabile beneficio immediato, ma per poter dare sicurezza ai nostri collaboratori, abbiamo bisogno di poter pianificare i cantieri e le assunzioni.

Il settore dei contratti pubblici sta facendo registrare, dopo anni di assoluta mancanza di investimenti, finalmente timidi segnali di ripresa”.

Ripartiamo da qui, il suo appello "decidendo gli interventi urgenti, trovando le coperture finanziarie e facendo una progettazione di qualità".

Bisogna uscire dal luogo comune per cui gli imprenditori edili e gli industriali vogliano deturpare o consumare il paesaggio - ha detto - "non esiste più questo tipo di mondo e di cultura".  Ed è necessario oggi che i politici rendano percorribile la strada del riuso.

Le priorità: “ Iniziamo dalle scuole, facciamo in modo che i nostri figli crescano in un ambiente sicuro. In Provincia di Cuneo ci sono progetti per 16 milioni di euro già pronti”

E’ il cantiere della Tav:  “opera meravigliosa che consentirà di essere veri cittadini europei e alle imprese di non rimanere isolate "  l’ idea di Rinascimento 4.0 per la presidente. "Raggiungere Parigi in 3 h e 40 minuti in treno sarebbe una bellissima traccia della nostra generazione".

Sullo stato dell’arte Tav "siamo al 18% dell’impresa” è intervenuto Davide Fuschi, facendo conoscere da vicino i dodici cantieri del tunnel.

Con il professor Marco Piccat una passeggiata nel sogno di Valerano, che fece decorare il suo castello della Manta con immagini di un mondo unico e irripetibile  per mostrare come la terra del Saluzzese, nascondesse l’impronta del giardino lontano. Motivi vicini a  quelli che il FAI oggi propone: condividere emozioni, coinvolgere in progetti comuni; essere riferimento per la società civile; fare festa insieme. “Bellezza sono tutti i luoghi in cui la civiltà è cresciuta riuscendo a rispettare il panorama ambientale senza stravolgerlo”.

Da Paolo Verri, i numeri di Matera, gli eventi e le iniziative che hanno determinato i record turistici della Capitale della Cultura. Un esempio da esportare in altri territori, la Granda compresa. Tra il 2011 e il 2016, una settantina di strutture abbandonate sono state riqualificate  in strutture di accoglienza.

In chiusura l’intervento del Presidente nazionale Ance Gabriele Buia con una sintesi di criticità e obiettivi del settore edilizio e l’accento sull’iniziativa “#bloccadegrado”  che Ance ha lanciato per combattere il degrado e il depauperamento del territorio, nel segno della Bellezza.  

 

Vilma Brignone

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