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Cronaca | 18 luglio 2019, 15:16

A Saluzzo si libera il Pala CRS: i migranti si spostano all’interno delle tende montate lungo il viale del Foro Boario (FOTO e VIDEO)

Alle 11 di stamane (18 luglio) hanno preso il via le operazioni di trasferimento, seguite in prima persona dal sindaco Mauro Calderoni, e sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine. Presenti anche il battaglione del Primo Reggimento “Piemonte” dei Carabinieri giunto da Moncalieri e il Reparto Mobile di Genova della Polizia di Stato. Non si registrano criticità, ma occorrerà ancora monitorare quanto accadrà in serata, con il previsto rientro degli stagionali già assunti

A Saluzzo si libera il Pala CRS: i migranti si spostano all’interno delle tende montate lungo il viale del Foro Boario (FOTO e VIDEO)

Sono iniziate alle 11 di stamane (18 luglio) le operazioni di trasferimento dei migranti situati all’interno del Pala CRS, nel Foro Boario di Saluzzo. La struttura, come ormai è noto, è stata aperta nel tardo pomeriggio di lunedì 15 luglio scorso, dopo la protesta dei migranti sfociata in un corteo non autorizzato per le vie della Città.

Dopo la decisione di aprire il Pala CRS, assunta da Forze dell’ordine, Questura, Prefettura, in concerto con il Comune (proprietario dell’immobile), nella riunione di maggioranza di martedì (16 luglio) si è deciso di allestire una soluzione alternativa in grado di ospitare i migranti all’interno del padiglione utilizzato per eventi, fiere e mostre zootecniche.

Ecco quindi che, al fondo del viale alberato del Foro Boario, a valle dell’ingresso PAS, il dormitorio temporaneo allestito dal Comune nell’ambito del progetto Prima accoglienza stazionali, sono state montate, in 24 ore, 15 tende fornite dalla Caritas, 22 tende “Quechua” fatte giungere in città dalle organizzazioni sindacali, oltre al capannone donato, nel 2017, dalla Comunità Cenacolo di Suor Elvira che, dopo lo “stop” dell’anno scorso, è stato nuovamente posizionato.

Alle 11, dunque, è iniziato il trasferimento dei migranti dal “Pala CRS” alle tende.

Le operazioni sono ancora in corso, monitorate in prima persona dal sindaco della Città Mauro Calderoni. Ingente lo spiegamento di Forze dell’Ordine presenti: a partire dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato, presenti rispettivamente anche con il battaglione del Primo Reggimento “Piemonte” di Moncalieri e con il Reparto Mobile di Genova, per poi passare alla Polizia locale ed alla Guardia di Finanza.

Sul posto anche i vertici locali dell’Arma, della Digos ed i funzionari della Questura.

Primo Battaglione e Reparto Mobile hanno regolato l’afflusso di migranti all’area delle tende, per evitare eventuali disordini e – soprattutto – per garantire che tutti gli spazi (nelle tende e sotto il capannone) venissero sfruttati. A tal fine sono stati anche predisposti dei “ticket” per rendere organizzati flussi di personae dal sito dove sono state allestite tende e tensostrutture.

Le tende della Caritas accolgono 8 persone l’una. Di quelle invece fornite dalle organizzazioni sindacali, alcune ospitano 4 persone, altre 2. Infine, sotto il tendone della Comunità Cenacolo si ipotizza la presenza di un centinaio di persone. Lungo il viale, su pallet in legno, i migranti che ne erano già in possesso stanno montando le tende.

Gli operai comunali, già impegnati ieri insieme ai volontari di Scout, Caritas e Cgil, sono tornati al lavoro quest’oggi, per il montaggio di un’ulteriore tettoia che darà riparo ancora ad altre persone.

Grazie all’impegno anche di alcune realtà ed aziende del territorio, sia sotto la tensostruttura della Comunità Cenacolo, sia all’interno delle tende, sono stati posizionati pallet, in legno o in plastica, in grado di creare un rialzo da terra, e impedire che vi siano persone accampate direttamente sul suolo.

Il trasferimento dei migranti si è svolto in ordine, senza criticità, sotto lo sguardo vigile delle Forze dell’Ordine. La situazione attuale vede ancora alcune decine di persone in attesa di assegnazione di un posto coperto. Occorrerà ancora monitorare quanto accadrà in serata, con il previsto rientro degli stagionali già assunti.

Stando però a quanto è rimasto all’interno del Pala CRS, si presuppone che non vi sia più una mole così ingente di persone da sistemare. Fondamentale sarà, inoltre, appurare quanti dei migranti che in serata torneranno al Foro Boario hanno già un posto letto all’interno del PAS.

Nicolò Bertola - Daniele Caponnetto

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