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Eventi | 20 luglio 2019, 11:00

La Croce rossa di Paesana spegne le sue prime 25 candeline: 25 anni di presenza attiva sul territorio

Due giorni, oggi e domani (20 e 21 luglio) di iniziative e di celebrazioni. La storia della delegazione CRI Paesana, dalla fondazione nel 1994 sino ad oggi. Dal 1997 grazie ad una convenzione con l’Asl, a Paesana viene garantita la presenza di un medico dell’emergenza sanitaria, 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Immagine di repertorio

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25 anni fa – era il 1994 – nasceva la Croce rossa di Paesana.

E questo fine settimana i volontari della delegazione CRI paesanese si apprestano a spegnere le prime 25 candeline sulla torta di compleanno, con due giorni di iniziative e di celebrazioni.

Questa sera (sabato), a partire dalle ore 21, la festa della Croce rossa si concentrerà in Piazza Vittorio Veneto, dove alle 21 è in programma una simulazione di soccorso, con l’applicazione delle tecniche e dei protocolli previsti in caso di intervento di emergenza sanitaria.

A seguire, dalle 22, sul palco suoneranno gli “Aranzulla Sound”.

Domani (domenica), invece, la giornata di festa prevede, alle ore 10, il ritrovo presso la sede della Croce rossa (in via Erasca 14). A seguire, la Santa Messa delle ore 11 presso la chiesa di Sant’Anna, in frazione Erasca. Poi, terminata la celebrazione, sfilata dei mezzi CRI per le vie del paese e, alle 12.30, pranzo sociale dei volontari presso la sala incontri di via Roma.

Qui, dopo i discorsi delle autorità, verranno anche premiati i volontari che hanno raggiunto il traguardo dei 5, 10, 15, 20 e 25 anni di servizio, con la consegna dei diplomi e delle croci di merito.

La Croce rossa Paesana è guidata attualmente da Silvana Beitone e Nicole Ughetti.

Tanta strada è stata fatta dal lontano 1994, quando, dopo l’esperienza del gruppo ‘Volontari ambulanza Paesana’ si decise di dar vita ad un distaccamento di Croce rossa. – spiegano i vertici CRI - Oggi, la realtà della CRI Paesana conta un centinaio di volontari, un parco mezzi formato da due automediche, tre ambulanze, tre vetture ed una vettura attrezzata per il trasporto disabili”.

A Paesana ha sede la postazione di soccorso avanzato dell’emergenza sanitaria. Una convenzione, quella tra CRI e Asl, nata nel 1997, e che garantisce, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la presenza sul territorio di un medico e, nei fine settimana, anche di un infermiere, che intervengono tempestivamente in caso di emergenza.

La copertura di questo servizio – aggiungono dalla CRI – è estesa, oltre a Paesana, ai comuni di Crissolo, Oncino, Ostana, Sanfront, Rifreddo, Gambasca, Martiniana Po, Barge e Bagnolo Piemonte.

Oltre a ciò, sono comunque molte le attività portate avanti grazie allo sforzo quotidiano dei volontari CRI.

Nel campo dell’emergenza sanitaria vengono effettuati interventi in estemporanea, con l’impiego dei mezzi di soccorso di base. Ma non vanno tralasciati tutti i trasporti “ordinari”, che garantiscono l’accesso agli ospedali in caso di visite o ricoveri programmati, i trasporti dopo le dimissioni dai presidi ospedalieri, il trasporto dei pazienti dializzati, le assistenze in occasione di gare e manifestazioni ed i servizi dell’area di supporto ed inclusione sociale, come la colletta alimentare CRI e la distribuzione dei generi alimentari alle famiglie meno abbienti”.

redazione

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