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Eventi | 22 luglio 2019, 17:06

Conclusa a Frabosa Sottana la 6a edizione del salone del libro di montagna apertasi nel ricordo di Camilleri e De Crescenzo

L'evento frabosano si è tenuto nel weekend appena concluso sabato 20 e domenica 21 luglio

Conclusa a Frabosa Sottana la 6a edizione del salone del libro di montagna  apertasi nel ricordo di Camilleri e De Crescenzo

La 6a edizione del Salone del Libro di Montagna conclusasi ieri a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo, finirà probabilmente agli annali come quella delle celebrazioni.

La rassegna promossa dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’associazione San Biagio di Miroglio, col patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana ed il contributo, oltre che del Comune di Frabosa Sottana, anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest, ha salutato in apertura, con un lungo caloroso applauso, scandito in memoria di Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo, due dei maggiori scrittori italiani scomparsi nei giorni scorsi.

In serata ha poi celebrato, nell’ambito dell’incontro sviluppatosi presso il salone dell’ex Confraternita di Frabosa Sottana, svoltosi alla presenza dell’ospite d’onore del Salone, il pilota di mongolfiere, istruttore di volo e pluricampione italiano, John Aimo, i 50 anni dell’approdo del primo uomo sulla luna.

Due momenti salienti che hanno dato ulteriormente fascino ad una rassegna che propone ogni anno, per due giorni, a Frabosa Sottana, convegni, dibattiti, incontri, mostre, ma soprattutto, presentazioni librarie che hanno anche quest’anno avuto protagonisti autori affermati ed emergenti

I CONVEGNI

Quello organizzato sabato mattina che aveva come tema: “Il piano sentieri per la crescita economica dei territori montani”, al quale hanno preso parte amministratori locali, rappresentanti del mondo della politica e dell’economia del Piemonte, ha reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico, economico e culturale.

L’argomento del tema è risultato altamente significante, considerato, ad esempio che il recupero di queste antiche vie, oltre ad avere un significato in ambito culturale e toccare la sfera motivazionale ed emozionale dell’escursionista, crea una maggiore interconnessione con il mondo del turismo verde, quindi funge da volano per gli operatori che lavorano sul territorio (dalle guide alle strutture ricettive).

Coinvolgente, seguitissimo ed apprezzato, nella seconda giornata del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, l’intervento, nell’ambito dell’incontro promosso in collaborazione con la UISP, col biellese Ermanno Pizzoglio, coordinatore della Uisp Montagna Piemonte che ha illustrato le risultanze di un interessante progetto che si sviluppa attraverso una selezione di itinerari significativi (raccolti in una guida dell’editore Fusta) di una delle aree più belle ed incontaminate del mondo: le isole di Capo Verde.

L’OSPITE

Ospite d’onore della sesta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato John Aimo, campione italiano in carica e istruttore di volo. Aimo è uno dei nomi più conosciuti nell’ambiente aerostatico internazionale. Detiene record italiani di volo per altitudine, per durata di volo e di distanza. Vanta un palmares ricchissimo con sette titoli nazionali e ventitré podi oltre alla partecipazione a numerosi campionati mondiali ed europei. E’ il fondatore dell’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì di cui è stato il primo presidente.

LE PRESENTAZIONI LIBRARIE

Ad aprire la serie sono stati, sabato 20, Paolo Beraldi con “La doccia Nera” e Paola Maccario autrice di “La carta del Burro”. Di seguito sono intervenuti Lidia Dutto, con “Se nasce femmina piange la formica”; Giorgio Ferraris con “La Belle Epoque di Ormea” e Sarah Cogni con “La finestra sul ciliegio”.

Domenica 21 è stata la volta di Gian Vittorio Avondo con “Rimedi, cibi e altre stranezze della tradizione piemontese”, di Beppe Prato con “Pamparato a Tavola”, di Maria Grazia Orlandini, autrice di “Il segreto della Madonna nera” e di Cristina Giordana col libro: “Portami Lassù”, presentazione, quest’ultima, particolarmente partecipata.

Il libro, come molti altri che sono stati protagonisti della 6a edizione del Salone di Frabosa, fa esplicito riferimento alla montagna.

“Portami Lassù”, edito da Mondadori, è però già un cult degli amanti della letteratura: frutto del lavoro di Cristina Giordana. La storia è quella di una mamma che ha perso un figlio sul Cervino, un figlio non comune che dedicava il suo tempo libero alla montagna e che aveva tra i suoi obiettivi la scalata del Dhaulagiri, in Nepal.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA

Numerose sono state le visite, presso lo spazio espositivo dell’Albergo Italia, della mostra fotografica dedicata alla memoria di Luca Borgoni, giovane alpinista deceduto in occasione di una scalata al Cervino.

GLI STAND ESPOSITIVI

Nel corso della “due giorni” della rassegna di Frabosa Sottana, nel piazzale antistante e all’interno della la struttura alberghiera erano presenti, stand espositivi di case editrici e associazioni locali, tra queste l’associazione culturale “I Mondaj” che ha gestito il  caratteristico e sempre apprezzato “scambio di libri”.

I momenti salienti della sesta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sono raccolti in immagini e filmati visibili attraverso il sito ufficiale www.salonelibromontagna.blogspot.it oppure collegandosi alla pagina

https://www.facebook.com/Salone-Libro-Montagna-Frabosa


comunicato stampa

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