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Economia | 22 luglio 2019, 07:00

Quali sono i piatti tipici del Piemonte?

Il Piemonte è una regione dalla tradizione culinaria e gastronomica decisamente invitante

Quali sono i piatti tipici del Piemonte?

Il Piemonte è una regione dalla tradizione culinaria e gastronomica decisamente invitante: per conoscere i suoi piatti tipici, abbiamo deciso di parlarne con iSuggeriti il blog per la ricerca dei prodotti e servizi migliori. La tradizione vinicola si abbina, in Piemonte, a piatti di carne e non solo: non si può dimenticare la grande eccellenza del tartufo. Ecco, allora, quali sono le prelibatezze da provare nel corso di un viaggio in questo territorio.

I caponet

Noti anche con il nome di pèscòi, i caponet sono antipasti tipici a base di cavolo verza: si tratta di involtini che vengono farciti con salsiccia fresca sbriciolata e cotta con la cipolla, carne trita di maiale, formaggio grattugiato, uova, pane grattato e lardo a cubetti. Gli involtini così preparati sono cotti al forno e vanno mangiati ben caldi. Un altro antipasto con la carne, ma da gustare freddo, è il vitello tonnato, che si prepara con girello di fassone magro. La carne viene messa a marinare con il sedano, l'alloro, le cipolle e le carote nel vino bianco secco per almeno 12 ore, prima di essere bollita con la sua stessa marinatura. La salsa tonnata, invece, si prepara con le acciughe sotto sale, i tuorli delle uova sode, il succo di limone, il vino bianco, il tonno, l'olio di oliva e i capperi. 

I primi tipici del Piemonte

Tra i primi piatti caratteristici della cucina piemontese spiccano gli agnolotti del plin, che sono diffusi in modo particolare nel Monferrato e nelle Langhe. Il "plin" non è altro che il pizzicotto con il quale gli agnolotti vengono sigillati a mano. In alternativa, vale la pena di provare gli gnocchi al Castelmagno, a base di un formaggio a pasta dura che proviene dalla provincia di Cuneo. 

La panissa

Da non perdere, ancora, è la panissa, che si consuma in modo particolare nella zona di Vercelli e in quella di Novara. Si tratta di un risotto che viene preparato con il Baldo, l'Arborio o il Maratelli, condito con vino rosso Barbera, salame, lardo, cipolla e fagioli di Saluggia. Decisamente meno rustici, ma non per questo meno invitanti, sono i tajarin al tartufo bianco di Alba: tagliolini all'uovo conditi con il burro e profumati, appunto, con le scaglie di tartufo bianco.

Il Piemonte in tavola con la bagna cauda

Quando si pensa alla cucina del Piemonte, tuttavia, la mente corre subito alla bagna cauda, una salsa a base di aglio, acciughe e olio di oliva che accompagna le verdure di stagione, sia cotte che crude, dai peperoni ai cardi, dalle cipolle al forno alle rape, dalle patate al vapore ai cavolfiori. La bagna cauda viene servita nello stesso tegame in terracotta all'interno del quale è stata cucinata, il dian, e di solito si gusta in inverno. Lo stesso dicasi per il gran bollito misto, che prevede l'utilizzo dei sette tagli più importanti del manzo, cotti tutti insieme, e di sette ammennicoli cotti ognuno in una pentola diversa. Il gran bollito viene servito con sette salse: il bagnet ross e il bagnet verd sono le più conosciute. Rigorosa è anche la scelta dei contorni di verdure: le cipolle in agrodolce, gli spinaci al burro, i funghi trifolati e le patate lesse.

I piatti della tradizione contadina e invernale

Come si può notare, molti piatti tipici del Piemonte nascono per essere consumati in inverno, o comunque quando le temperature sono basse: lo dimostra un pasto ricco come il gran bollito misto, dopo il quale per altro la consuetudine impone di sorseggiare una tazza di brodo bollente. Tanti i vini rossi della regione che possono essere serviti in abbinamento, tra i quali si ricordano il Grignolino, il Barbera e il Barolo. 

ip

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