/ Attualità

Attualità | 23 luglio 2019, 13:30

Sul bimbo caduto in una grata a Borgo Gesso di Cuneo nessun rischio per il Comune, ma le indagini proseguono: qualcuno l'ha rimossa?

Ieri sera (lunedì 24 luglio) in consiglio comunale si è parlato dell’incidente avvenuto a Borgo Gesso, presso l’ex residenza per anziani; Mauro Mantelli: “Lo stabile presenta problemi strutturali che speriamo di risolvere il prima possibile”

Sul bimbo caduto in una grata a Borgo Gesso di Cuneo nessun rischio per il Comune, ma le indagini proseguono: qualcuno l'ha rimossa?

Non poteva non destare qualche preoccupazione a posteriori l’incidente avvenuto il 24 giugno scorso nella zona dell’ex residenza per anziani “Bisalta-OMPI” di Borgo Gesso di Cuneo nel quale un bambino e la madre – corsa a soccorrerlo – sono precipitati all’interno di una grata scoperta.

Nella serata di ieri (lunedì 22 luglio) la consigliera Laura Peano (Lega) ha interrogato la Giunta per comprendere le eventuali responsabilità delle quali il comune potrebbe dover rispondere relativamente all’incidente, avvenuto in una zona comprendente stabili di proprietà del comune.

L’assessore Mauro Mantelli si è preoccupato di rispondere alle domande della consigliera, ricostruendo rapidamente la giornata dell’incidente: “Quella mattina il geometra Pessione e l’architetto Ghibaudo si trovavano nell’area della vicenda e hanno incontrato un uomo intento a tagliare l’erba, gesto encomiabile, con il quale però hanno brevemente discusso: questi, per sua comodità, stava infatti spostando una transenna posizionata poco prima della grata “incriminata” dopo la caduta di alcuni pezzi d’intonaco. A seguito dell’incidente, poi, Pessione si è precipitato sul posto e ha incontrato di nuovo quest’uomo, che ha confermato (anche agli inquirenti) come fino alle 14 la grata si trovasse ancora al proprio posto”.

Il marciapiede su cui insiste la grata è parte di un edificio di proprietà del comune, questo è giusto segnalarlo. Ma a distanza di quasi un mese non ci sono state segnalazioni e dal punto di vista penale non sembrano essere più probabili situazioni di rischio per il comune”.

La situazione dello scorso giugno ci ha preoccupati molto – ha concluso Mantelli - , e lo stabile in questione vede un problema strutturale persistente di cui speriamo di poterci occupare il prima possibile, magari con una piccola parte dei finanziamenti stanziati per i nuovi locali del Consorzio Socio Assistenziale. Intanto le indagini sull’incidente proseguono e in zona ora ci sono sia le nostre transenne che quelle della Procura”.

simone giraudi

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium