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Attualità | 23 luglio 2019, 13:06

Il luminare della lotta ai tumori Franco Berrino nel cast del regista albese Emanuele Caruso

Il noto medico ed epidemiologo farà parte del gruppo che per una settimana intraprenderà un cammino nella natura incontaminata della Val Grande per le riprese del documentario "A riveder le stelle"

Il dottor Franco Berrino, ricercatore dell'Istituto Tumori di Milano e autore di alcuni volumi di grande successo sull'alimentazione come chiave per la prevenzione dei tumori (foto da Facebook)

Il dottor Franco Berrino, ricercatore dell'Istituto Tumori di Milano e autore di alcuni volumi di grande successo sull'alimentazione come chiave per la prevenzione dei tumori (foto da Facebook)

Dopo quelli degli attori Giuseppe Cederna e Maya Sansa, è quello del noto medico ed epidemiologo Franco Berrino il terzo nome noto all’interno del cast che tra poco più di due settimane prenderà parte alle riprese di "A riveder le stelle", il documentario che l'albese Emanuele Caruso si appresta a girare all’interno del Parco Nazionale della Val Grande, coi suoi 152 km quadrati di sola natura la zona "wilderness" più grande d'Europa (qui il nostro articolo dedicato).

Ad annunciarlo, dopo le indiscrezioni delle scorse settimane, lo stesso 33enne regista, produttore e distributore (con la sua casa Obiettivo Cinema), già autore di pellicole di successo quali "Meno 100 kg", "E fu sera e fu mattina" e "La terra buona".

Sessantacinque anni compiuti lo scorso 30 aprile, laureatosi nel 1969 a Torino e specializzatosi poi in anatomia patologica, dal 1975 Berrino lavora all’Istituto Nazionale per i Tumori di Milano, dove si è dedicato in particolare all’epidemiologia dei tumori, arrivando a guidare il Dipartimento di "Medicina Preventiva e Predittiva" dell’Istituto.

Convinto assertore del ruolo di una corretta alimentazione nella prevenzione delle neoplasie, il medico originario di Fornovo di Taro, in provincia di Parma, è noto al grande pubblico quale autore di alcuni volumi di grande successo, quali "Il cibo dell’uomo" (Franco Angeli, Milano 2015), "La Grande Via. Alimentazione, movimento, meditazione per una lunga vita felice, sana e creativa" (con Luigi Fontana, Mondadori, Milano 2017) e "Ventuno giorni per rinascere. Il percorso che ringiovanisce corpo e mente" (con Daniel Lumera e David Mariani, Mondadori).

L’uscita nelle sale del nuovo docufilm annunciato dal regista albese, produzione che tra le sue particolarità avrà quella di venire girata col solo supporto rappresentato da due smartphone, sull’esempio di quanto realizzato da Steven Soderbergh con le sue ultime due produzioni, è prevista nel marzo prossimo.

Ezio Massucco

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