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Politica | 30 luglio 2019, 12:26

La probabile scissione di Toti non seduce i forzisti della Granda

Nel Cuneese gli esponenti di Forza Italia restano fedeli a Berlusconi. Il segretario provinciale Paoletti: “Stiamo riorganizzando le sezioni delle sette sorelle a partire da quelle dei Comuni in cui si è votato il 26 maggio”

Da sinistra Paoletti, Pichetto e Graglia

Da sinistra Paoletti, Pichetto e Graglia

Forza Italia, chiusa nella morsa tra Lega e Fratelli d’Italia e alle prese con la sempre più probabile scissione del governatore della Liguria Giovanni Toti, cerca uno spazio politico sempre più stretto.

L’elezione dell’albese Alberto Cirio alla guida della Regione Piemonte e la vittoria di Carlo Bo ad Alba hanno segnato indubbiamente un punto a favore del partito di Berlusconi nella Granda, ma la situazione richiede un monitoraggio attento.

Sia Lega che Fratelli d’Italia, forti della crescita elettorale registrata alle amministrative e alle europee di due mesi fa, non fanno mistero di volerlo fagocitare.

Si mormora che il senatore Marco Perosino, voluto e imposto a Palazzo Madama da Cirio, sia stato tentato di mettersi sulle orme di Toti, ma vista la titubanza del suo mentore sia repentinamente tornato sui suoi passi.

Del resto a Cirio è ben chiaro come lo schierarsi apertamente a favore del collega ligure potrebbe creargli qualche problema se le cose non andassero come Toti auspica.

Per questo l’astuto Cirio, prudentemente, ha deciso di restare alla finestra, anche in considerazione del fatto che i sondaggi danno il nuovo partito di Toti posizionato appena sulla soglia del 2%.

In attesa di capire quel che succederà giovedì, quando il governatore della Liguria dovrebbe mettere in atto i suoi propositi scissionisti, dalla Granda nessuno si è mosso.

Se Perosino si è repentinamente ritratto, Enrico Costa, memore dell’esperienza di Ncd con Angelino Alfano, non si è manco fatto sfiorare dall’idea.

Ieri sera, lunedì 29 luglio, a Fossano, durante la riunione del direttivo provinciale di Forza Italia, il “caso Toti” è appena stato sfiorato.

“Ci siamo concentrati sul partito. Subito dopo la pausa estiva – spiega il segretario provinciale azzurro Maurizio Paoletti, fresco di riconferma alla guida di Boves – andremo a riorganizzare le sezioni nelle sette sorelle, quelle in particolare nei cui Comuni si è andati al voto il 26 maggio. Con Costa – aggiunge Paoletti – stiamo pensando di riproporre in autunno un corso per amministratori, visto che molti sono nuovi”.

All’incontro di Fossano hanno preso parte il senatore Perosino e il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia.

GpT

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