/ Attualità

Attualità | 31 luglio 2019, 13:06

Visita in Val Po per il presidente della Regione Alberto Cirio: il 5 agosto incontrerà gli Amministratori dell’Unione montana del Monviso

È il frutto di un incontro, tenutosi a Palazzo Lascaris, tra il governatore ed i sindaci di Paesana, Sanfront e Crissolo (nonché membri della Giunta dell’Ente montano). Già prevista una scaletta con i principali temi dell’incontro

Il governatore Alberto Cirio

Il governatore Alberto Cirio

Visita istituzionale del governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che lunedì 5 agosto sarà in Valle Po, a Paesana.

La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma nelle ultime ore è giunta la conferma dall’Ufficio di Presidenza della Regione. La visita sul territorio del governatore è frutto di un incontro, avuto nei giorni scorsi a Palazzo Lascaris, tra lo stesso Cirio e i sindaci Emidio Meirone (Sanfront), Emanuele Vaudano (Paesana) e Fabrizio Re (Crissolo).

Meirone, Re e Vaudano, ovviamente, hanno rappresentato anche l’Unione del Monviso, dei quali sono rispettivamente presidente, vicepresidente e assessore. A fare da “tramite” per accelerare i tempi dell’incontro a Torino, e conseguentemente della visita in vallata, i rapporti tra il governatore ed il neosindaco di Paesana Emanuele Vaudano, in passato suo collaboratore.

Cirio incontrerà gli Amministratori nella sede dell’Unione montana del Monviso: “Mi fa molto piacere avere sul nostro territorio il presidente della Regione. – commenta Emidio Meirone – Si tratta di una promessa mantenuta dopo l’incontro che abbiamo avuto a Torino, a nome di tutta l’Unione del Monviso.

Cirio è una persona che conosce molto le problematiche del territorio: con lui la Montagna avrà le giuste attenzioni”.

In Unione è già stata approntata una prima scaletta delle tematiche da affrontare nel corso dell’incontro con il governatore.

Si parlerà di Unioni montane e della loro gestione, del turismo, agricoltura, foreste, programmazione PSR, delle Provincie, dei loro ruoli e del loro futuro, con un focus sulla gestione della rete viaria e della manutenzione stradale. Poi il trasporto pubblico, “per uno sviluppo della montagna viva” e gli indirizzi regionali in materia di usi civici.

Spazio anche al piano di sviluppo della seggiovia di Crissolo, tema che sta ormai sta diventando annoso per l’alta Valle Po, e – infine – il Parco del Monviso, con le prospettive (sia politiche, che funzionali) e le collaborazioni future.

Rientreranno poi nel dibattito anche quelle richieste “personali” (dove personale va letto a livello di singolo Comune) che i sindaci porteranno al presidente della Giunta regionale.

Una di queste, che a dire il vero compare già nella “scaletta” trasmessa alla Presidenza della Regione, potrebbe riguardare la strada provinciale 26, specialmente – ci permettiamo di asserire – nel tratto tra Paesana e Sanfront. Qui, il passaggio dei Tir diretti allo stabilimento paesanese dell’Acqua Eva è sempre più difficoltoso, a causa delle dimensioni ristrette della carreggiata e al cedimento delle banchine.

La sede stradale, col tempo, ha infatti assunto una conformazione “a schiena d’asino” e ciò comporta, specialmente durante le nevicate invernali, non pochi disagi, specie ai mezzi pesanti, finiti sovente fuoristrada.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium