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Politica | 31 luglio 2019, 08:33

Stagionali, il sindaco di Saluzzo risponde al Centrodestra: “Atteggiamento incomprensibile, abbiano un contegno istituzionale”

Dopo l’ultimo attacco politico, pubblicato ieri da Targatocn, che mette nel mirino il finanziamento da 1milione 600mila euro del bando Fami, Calderoni replica punto per punto: “Saluzzo è una buona pratica riconosciuta dagli Enti superiori. Contestino i Governi (regionale e nazionale) che hanno potere decisionale sulla vicenda”

Stagionali, il sindaco di Saluzzo risponde al Centrodestra: “Atteggiamento incomprensibile, abbiano un contegno istituzionale”

“Questo atteggiamento è incomprensibile. In una situazione nazionale fuori controllo, Saluzzo, pur tra mille problemi, è una buona pratica finalmente riconosciuta e sostenuta dalle Istituzioni e dagli Enti superiori. Non chiediamo applausi, ma almeno un contegno istituzionale”.

Mauro Calderoni, sindaco di Saluzzo, replica all’ultimo attacco politico della coalizione di Centrodestra (eccetto Carlo Savio) sulla questione dei migranti stagionali, pubblicato ieri (martedì) da Targatocn.

Gli esponenti di Forza Italia, “Il Coraggio di Fare”, Lega, Fratelli d’Italia e “Progetto Saluzzo” avevano criticato anche il finanziamento da 1milione e 600mila euro, concesso dall’Unione Europea e dai Ministeri di Interno e Lavoro, per “intervenire in modo strutturale per tutelare i braccianti stagionali e come garanzia per le aziende di un’offerta di manodopera qualificata, evitando lo sfruttamento e altre forme di illegalità legate al caporalato

Bachiorrini, Piano, Andreis, Demarchi, Scaletta, Radosta e Farina nuovamente all’attacco – replica Calderoni - questa volta sul progetto Fami 2014-2020, finalizzato alla prevenzione ed al contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo.

Contestino piuttosto i Governi (regionale e nazionale) che hanno potere decisionale sulla vicenda. Noi ci limitiamo a sopravvivere”.

Il Centrodestra, nella nota stampa inoltrata ai media, aveva commentato anche una delle finalità del progetto: la lotta ed il contrasto al caporalato: “Finalità che sembra contraddire la professionalità e serietà degli imprenditori agricoli saluzzesi”.

Calderoni replica, punto per punto, anche a questo: “Prima provano a farci criticare la professionalità e serietà degli imprenditori agricoli saluzzesi.

Poi provano a scaricare il progetto, perché predisposto dalla Giunta regionale di Centrosinistra guidata dall’ex presidente Chiamparino, ma non possono perché è sostenuto e sottoscritto dall’attuale Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.

Inoltre, polemizzano sull’imponente dotazione finanziaria, di fronte alla esiguità di finanziamenti pubblici erogati in altri settori primari di cui necessità il saluzzese quali sanità, trasporti, lavoro e servizi terziari. Ma bisognerebbe parlarne col Governo a trazione leghista, che partecipa alla distribuzione dei Fondi Europei su Asilo, Migrazione ed Integrazione”.

Quindi criticano la validità triennale del progetto, che a loro dire proietterà Saluzzo almeno per altri tre anni in questa situazione di emergenza, con i presupposti preoccupanti di un peggioramento del degrado in atto. Ma perché, qualcuno ha invece sentore che la frutta da raccogliere stia diminuendo?

Non manca una stoccata ai Comuni limitrofi, perché all’iniziativa hanno aderito solamente tre Comuni su oltre i venti del saluzzese interessati dal fenomeno, senza avere il coraggio di dire però quanti Amministratori di area Lega, FI e FdI amministrino tali comuni.

Infine la panacea di tutti i mali, le solite proposte irrealistiche che male non fanno perché inattuabili”.

In ultimo, il sindaco torna sulla richiesta, avanzata dal Centrodestra, che vorrebbe “essere edotto (con cadenza bisettimanale) del numero dei lavoratori registrati all’interno della struttura (il dormitorio temporaneo al Foro Boario: ndr) e del numero complessivo dei presenti”.

Una richiesta analoga a quella che era già stata portata sui banchi dell’ultimo Consiglio comunale. La risposta di Calderoni è sempre la stessa: “Quanto alla documentazione in nostro possesso, è consultabile presso l’ufficio di Staff del sindaco”.

Nicolò Bertola

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