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Agricoltura | 02 agosto 2019, 07:30

Ecco i primi diplomati del corso cuneese di Trasformazione Ortofrutticola promosso dall’Istituto Tecnico Superiore (Its) per il Piemonte (FOTO)

Proclamati a Torino anche quanti hanno superato l’esame di Gastronomo e Mastro Birraio. Il presidente della Fondazione Its Agroalimentare Fabrizio Berta: “Una giornata di festa per gli studenti che, dopo le fatiche degli esami finali, hanno concluso un percorso lungo e ricco di esperienze in aula e nelle aziende partner e di stage”

I diplomati del corso di Cuneo sulla Trasformazione Ortofrutticola

I diplomati del corso di Cuneo sulla Trasformazione Ortofrutticola

L’elegante locale della “Sala dei Duecento” di Eataly a Torino ha ospitato la proclamazione dei diplomati del biennio 2017-2019 riguardanti i tre corsi promossi dalla Fondazione Istituto Tecnico Superiore (Its) Agroalimentare per il Piemonte: il Gastronomo e il Mastro Birraio, svoltisi nel capoluogo regionale, e quello della Trasformazione Ortofrutticola, tenutosi a Cuneo.

Il presidente della Fondazione Its Agroalimentare, Fabrizio Berta, ha affermato: “E’ una giornata di festa per gli studenti che, dopo le fatiche degli esami finali, hanno concluso un percorso lungo e ricco di esperienze in aula e nelle aziende partner e di stage”.

Paola Iozzelli, human resources  manager di Eataly, oltre a fare gli onori di casa, ha sottolineato la straordinaria validità dei percorsi Its in ambito agroalimentare.

“Un ringraziamento - ha detto il nuovo direttore Its Giorgio Diquattro, che ha raccolto l’eredità da Franco Burdese - va alle Istituzioni e agli imprenditori dei tre comparti che, con il loro prezioso contributo e supporto, hanno consentito e tuttora continuano a permettere ai nostri corsi di crescere in termini di qualità e visibilità. Congratulazioni a tutti i diplomati e auguri per una brillante carriera professionale”.

Quindi sono seguite le testimonianze sulle esperienze vissute da studenti e aziende: una collaborazione  che si è rivelata il vero punto distintivo e la forza del percorso di formazione.  

IL CORSO DI CUNEO DELLA TRASFORMAZIONE ORTOFRUTTICOLA

Il corso biennale di Tecnico Superiore della Trasformazione Ortofrutticola, curato, dalla Fondazione Its Agroalimentare del Piemonte, si è svolto nella sede di Cuneo, in piazza Torino. 

Dopo due anni di impegnativo lavoro teorico e pratico, 1.800 ore complessive di lezione delle quali 600 di stage effettuate direttamente nelle aziende, i 19 allievi (4 donne) provenienti dalla provincia “Granda” e dal Torinese, per la maggior parte con il diploma superiore o la laurea conseguita in tempi recenti, ma alcuni più avanti come età e in cerca di occupazione, a luglio hanno sostenuto l’esame di Stato.

A loro è stato rilasciato il titolo di Tecnico Superiore V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche (Eqf), la certificazione di sicurezza sul lavoro e il riconoscimento del percorso formativo, in sostituzione del periodo di pratica, per l’iscrizione all’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Il ciclo di apprendimento, riservato a chi, prima di iniziarlo, aveva già  conseguito la “maturità” o il “dottorato”, era totalmente gratuito grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e della Regione.

Gli studenti sono stati valutati da una Commissione composta da Marta Bertolino, presidente designata dal Miur; Maurizio Pepe, esperto della formazione indicato dalla Regione; Andrea Caraglio,  specialista scientifico dell’Its; Sabrina Veglia, esperta del mondo del lavoro e docente/imprenditore delle aziende di stage nei due anni di Piano formativo e Luigina Tomatis, professoressa dell’Istituto Superiore “Velso Mucci” di Bra: Scuola che fa parte dello stesso Its.

Il coordinamento scolastico del corso lo ha svolto Rossella Briano, 30 anni, laureata e con il “dottorato” in Scienze Agrarie.  “L’obiettivo - sottolinea Rossella Briano - era di formare dei tecnici in grado di occuparsi di tutti i processi della trasformazione ortofrutticola: dall’arrivo della materia prima alla confezione del prodotto finito, compreso il controllo della qualità, dell’igiene e della sicurezza alimentare. Oltre al marketing. Un programma costruito attraverso la conoscenza teorica delle materie insegnate, ma, in particolare, con la loro applicazione pratica: dal lavoro nel laboratorio condiviso con il Dipartimento di Scienze Agrarie in piazza Torino, che rappresenta il 40% delle attività, agli stage nelle aziende. Si mette molto concretamente in pratica l’alternanza scuola-lavoro. Il tutto gratuito, quindi anche con un’importante valenza sociale”.

Un bilancio dei due anni di corso? “Siamo soddisfatti perché gli iscritti hanno risposto bene al ciclo di studi e riteniamo che abbiano ottenuto una buona preparazione”.

Quali sono gli sbocchi lavorativi per gli studenti dopo l’iter formativo? “Avendo una conoscenza a 360 gradi dell’intero percorso di trasformazione ortofrutticola, sono molti. Anche perché hanno in mano un diploma che offre lo stesso livello della vecchia laurea prima della riforma, però con maggiori conoscenze pratiche. Se in famiglia è già attiva un’azienda agricola possono aprire un laboratorio di trasformazione. Oppure lavorare in aziende agroalimentari sia piccole che grandi occupandosi del settore produttivo vero e proprio o di quello dei progetti sperimentali o ancora della certificazione per la vendita. Le aziende del comparto in provincia di Cuneo sono in crescita e richiedono sempre di più una professionalità specifica. Gli allievi usciti dal corso saranno in grado di fornirla”.    

I DIPLOMATI DEL CORSO CUNEESE

Luca Allocco (Carmagnola), Giuliano Barale (Borgo San Dalmazzo), Clara Barbetti (Torino), Manuele Blandino (Almese), Stefano Bosso (Torino), Marisa Carnio (Chieri), Cinzia Curetti (Pianfei), Giulio Debernardi (Busca), Alessandra Ferrua (Torino), Erik Giorgis (Cuneo), Andrea Gullotto (Savigliano), Matteo Iozzo (Torino), Mattia Pansa (Savigliano), Pietro Peirone (Carrù), Fernando Pittari (Cuneo), Federico Polignano (Villafranca), Mauro Quaregna (Chieri), Giuliano Riccardino (Torino), Andrea Rostagno (Borgo San Dalmazzo).  

GLI ALTRI DIPLOMATI

Al corso di Gastronomo si sono diplomati 25 allievi, a quello di Mastro Birraio 27 iscritti.           

Sergio Peirone

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