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Politica | 08 agosto 2019, 08:01

La crisi delle aziende grandi e piccole continua

Riceviamo e pubblichiamo

La crisi delle aziende grandi e piccole continua

In tutta italia, Cuneo compresa, per le grandi aziende , come pure per le piccole e per gli esercizi commerciali al dettaglio, la crisi continua e non va in vacanza. Per sottolineare questa drammatica realtà al Ministro del cosiddetto Sviluppo economico e all’intero governo Conte, Fratelli d’Italia sta dimostrando simbolicamente con i suoi rappresentanti di vertice davanti alle sedi ministeriali a Roma e in molte piazze d’Italia dove più pressante è la crisi che coinvolge ormai centinaia di migliaia di lavoratori (indotto compreso) che non hanno certezze sul proprio futuro lavorativo.

Il ministro Di Maio, che si dibatte fra cassa integrazione, rinvìo delle soluzioni e promessa dell’assistenziale reddito di cittadinanza, non riesce a gestire questa crisi industriale, perché da tempo i governi imposti in Italia, tecnici o no, non hanno predisposto, causa l’endemica incapacità decisionale, una politica industriale con visione strategica, in assenza di progetti finalizzati alla crescita del lavoro secondo l’interesse nazionale e alla preminenza qualitativa del made in Italy nei confronti di ogni possibile concorrenza. E’ necessario un diverso governo che finalmente sappia scegliere e decidere su cosa puntare: economia privata e pubblica , partecipazione del mondo del lavoro e della produzione, grandi infrastrutture, Mezzogiorno, recupero di sovranità monetaria.

Paolo Chiarenza, Enzo Tassone, Guido Giordana (Fratelli d’Italia - Cuneo)

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