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Eventi | 19 agosto 2019, 13:32

Funambolo: a Boves l'omaggio artistico a "Vie di jazz" di Daniela Dell’Orto

In Santa Croce, l'esposizione di arte contemporanea dell'artista di origine milanese residente nelle Langhe, invitata alla Biennale di Venezia

Daniela Delfina Dell'Orto

Daniela Delfina Dell'Orto

In Santa Croce, a Boves, come capita quasi in ogni edizione di "Vie di jazz", dal 16 al 18 agosto, è stata allestita anche un'esposizione di arte contemporanea di Daniela Delfina Dell’Orto, "Funambolo", una «ricerca informale», visitabile durante i concerti (sottotitolo: "Il musicista è come un funambolo che si destreggia sul filo della melodia").

L’artista, di origine milanese, nipote d’arte (una zia era pittrice di soggetti sacri), dipinge sin da giovanissima, risiede nelle Langhe e vanta varie esposizioni in tal zona, che le hanno permesso di essere conosciuta da critici e invitata alla Biennale di Venezia, con tre opere, "Origini". Prevista nella città lagunare è la prossima personale, in galleria (tema, liberamente sviluppato, "I muri di Venezia"). L’approccio all’informale è sviluppo di un debutto figurativo (che in qualche opera resta almeno in traccia), una scelta di maggiore libertà espressiva, di completa comunicatività emotiva. Con esso vi è stato il passaggio da olio e acquerello alla scelta dell’acrilico e di talune tecniche miste. Le sue opere hanno, generalmente, una certa serenità, fatta di almeno accenni, in quasi ognuna di esse, di colori caldi (rossi che son come quelli di papaveri in un campo, più che di sangue), un senso "ascendente", una evoluzione temporale da sinistra a destra, da passato a futuro... A Boves è arrivata con invito direttamente giunto dal sindaco.

Comunicato stampa

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