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Curiosità | 21 agosto 2019, 13:30

Bra celebra il legame con Saint-Pons con una delegazione nella valle dell'Ubaye

Ma la novità di quest'anno che la delegazione braidese porta a Bra è la notizia che è stato approvato il progetto per la costruzione di una cappella in onore a san Giuseppe Benedetto Cottolengo a "la Plui"

Bra celebra il legame con Saint-Pons con una delegazione nella valle dell'Ubaye

Riceviamo dal delegato per i rapporti con le città gemellate del Comune di Bra, Lino Ferrero, e pubblichiamo.

Prosegue il legame tra Bra e la cittadina francese di Saint-Pons, il borgo dal quale la famiglia Cottolengo partì per raggiungere la città della Zizzola, dove diede i natali al santo Giuseppe Benedetto.

In questi giorni una delegazione braidese è stata nel comune della valle dell'Ubaye, in Alta Provenza, ai momenti protocollari della tradizionale festa che ricorda il periodo di mietitura della segale e che costituisce una delle ricorrenze più sentite dalla popolazione della realtà transalpina, la cosidetta “Fete de la moissons”, ormai appuntamento annuale per molti braidesi. Come sempre ci saranno pure 5 produttori italiani (vino, formaggi, salumi, latte d’asina e zafferano e un banchetto di oggetti realizzati a mano) oltre ad un gruppo musicale che arrivato da Alba e che ha cantato  canti popolari del Piemonte e italiani sia il sabato sera sia alla domenica durante la manifestazione. Proprio nel nome del Cottolengo è stato firmato un patto d’amicizia con San Pons, il villaggio dell’Ubaye da cui provengono i nonni del Cottolengo. 

Domenica 18 agosto alla “Fete de la Moissons”, la festa della mietitura, principale festa del paese francese una delegazione del Comune di Bra, Lino Ferrero, da dieci anni delegato per i rapporti con le città gemellate, insieme ad alcuni produttori della zona e uno dei fautori del gemellaggio, Giacomo Berrino e Livio Bramardi che hanno portato a San Pons anche la Confraternita della Salciccia.

Ma la novità di quest'anno che la delegazione braidese porta a Bra è la notizia che è stato approvato il progetto per la costruzione di una cappella in onore a san Giuseppe Benedetto Cottolengo a "la Plui", il luogo dove ancora ci sono i ruderi della casa dei nonni. In questi giorni il Sindaco Martine Espinat e Dominique Okroglic, vice Sindaco e membro dell'associazione "Il filo di Arianna" scriveranno ai superiori cottolenghini e a Sur Maria Teresa della casa natale di Bra per illustrare il progetto, chiedere consigli ed eventualmente avviare una raccolta per la costruzione della nuova cappella.

redazione

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