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Attualità | 23 agosto 2019, 14:35

Bra è pronta a onorare la Madonna dei Fiori

La patronale dell’8 settembre sarà preceduta dalla tradizionale Novena, al via venerdì 30 agosto

Foto Luciano Cravero

Foto Luciano Cravero

L’8 settembre è la ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria ed è anche la data in cui Bra ricorda e celebra la sua patrona, che nel 1336 operò un prodigioso miracolo, salvando la giovane e gravida Egidia Mathis dalla violenza di due masnadieri, facendo fiorire il vicino pruno selvatico. Da allora non è possibile parlare di Bra senza accostare la città alla Madonna dei Fiori, una lunga e forte convivenza che, tra suggestione e fede, non conosce tempo.

La festa sarà preceduta da un tempo di preparazione, garantito attraverso la Novena che inizierà con la Messa dell’aurora di venerdì 30 agosto e proseguirà fino al 7 settembre, occasione che vuole essere, contestualmente, momento di preghiera, di incontro, di gioia. Questa pia pratica prende ispirazione dal Vangelo, dove è scritto che la Madonna pregò assiduamente insieme agli apostoli per i nove giorni compresi tra l’Ascensione di Gesù e la successiva discesa in terra dello Spirito Santo durante la Pentecoste.

Sotto la Zizzola, questo importante appuntamento religioso è vissuto con profonda devozione e sarà contrassegnato da un infinito pellegrinaggio davanti alla statua della Madonna ed al luogo ove avvenne l’apparizione, oggi denominato Giardino di Maria.

Ad alternarsi nella celebrazione e predicazione del novenario, in cui sarà anche possibile accostarsi al sacramento della Confessione, saranno i Padri Monfortani di Bergamo, affiancati dai parroci cittadini don Giorgio Garrone e don Gilberto Garrone e da altri testimoni di luce e di speranza. Un modo per indicare vicinanza e collaborazione fraterna tra coloro che seguono la direzione spirituale di questa porzione del popolo di Dio.

Le SS. Messe nei giorni feriali della Novena punteranno i riflettori sui temi mariani di cui sono icona le immagini raffigurate nel portale bronzeo del Santuario nuovo, realizzato dall’Atelier d’Arte spirituale del Centro Aletti, sotto la regia dell’artista sloveno Marko Ivan Rupnik.

Come sempre, il giorno 8 settembre è quello della festa vera e propria. Dopo il pontificale della mattinata, nel pomeriggio l’intera comunità braidese sfilerà per le vie del centro a formare un suggestivo tappeto al seguito del carro della Madonna dei Fiori, fino a ritornare al Santuario nuovo. La ricorrenza sarà accompagnata dal momento di solidarietà, offerto dal banco di beneficenza in funzione dal 7 agosto fino al 9 settembre, mentre, ad arricchire l’atmosfera, ci saranno la Comunità Ortodossa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, l’Arciconfraternita dei Battuti Neri e la Confraternita dei Battuti Bianchi, oltre alle associazioni che compongono il largo ventaglio del volontariato cittadino.

Di seguito il calendario completo degli appuntamenti di fede:

30 agosto (venerdì), Giornata dei consacrati, tema: “L’Annunciazione”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30. Adorazione feriale ore 10;

31 agosto (sabato), Giornata dell’accoglienza e inclusione, tema: “La Visitazione”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21 (Messa per la Pace, ricordando gli Alpini ed i caduti di tutte le guerre). S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

1 settembre (XXII domenica del tempo ordinario), Giornata di custodia del creato, tema: “La Maternità”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 10.30 (celebra Mons. Marco Brunetti, vescovo di Alba, insieme al salesiano don Vincenzo Trotta che conclude il suo servizio presso la comunità di Bra) - 15.30 ( Mons. Gabriele Mana, vescovo emerito di Biella, presiede la celebrazione con gli ammalati, animata dall’OFTAL) - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15 - 17 - 19.30;

2 settembre (lunedì) Giornata della vita, tema: “L’Adorazione dei Magi”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

3 settembre (martedì) Giornata vocazionale, tema: “Le nozze di Cana”, ore 21.45 Adorazione eucaristica vocazionale, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

4 settembre (mercoledì) Giornata del malato, tema: “Ai piedi della croce”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

5 settembre (giovedì), Giornata della famiglia, tema: “Maria nel cenacolo della Pentecoste”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

6 settembre (venerdì), Giornata di ricordo dei defunti, tema: “Beato transito di Maria”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 - 20 - 21. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

7 settembre (sabato), Giornata dell’affidamento, tema: “Maria incoronata regina”, SS. Messe alle ore 6 - 7 - 8 - 9 - 16 - 17.30 (celebra Mons. Valter Danna, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Torino) - 20 - 21. Ore 21.45 Adorazione eucaristica nella Vigilia. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30 - 17 - 19.30;

8 settembre (domenica), festa liturgica della nascita della Beata Vergine Maria, onorata a Bra con il titolo di Beata Vergine dei Fiori, SS. Messe ore 6 - 7 - 8 - 9 - 10.30 (concelebrazione solenne, presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, insieme a don Enrico Stasi, Ispettore dei Salesiani); ore 16 solenne processione, presieduta da Mons. Edoardo Cerrato, vescovo di Ivrea, che officerà anche la S. Messa di chiusura delle ore 18. S. Rosario alle ore 5.30 - 15.30;

9 settembre (lunedì), Giornata del ringraziamento, SS. Messe alle ore 8 - 9, celebrate per i benefattori vivi e defunti del Santuario. Nel pomeriggio: benedizione e affidamento alla Madonna dei bambini, bambine, ragazzi e ragazze; le funzioni si ripeteranno ogni mezz’ora: ore 14.30 - 15 - 15.30 - 16 - 16.30 - 17. Dopo la benedizione delle 17, avverrà il consueto lancio dei palloncini con messaggio mariano. S. Rosario ore 17.30; S. Messa di ringraziamento alle ore 18 nel Santuario nuovo.

C’è invece una bella catasta di legna pronta a prendere fuoco nel campo di una delle piccole realtà agricole presenti in zona. Le fiamme saliranno alte verso il cielo per dare vita ad un evento suggestivo in cui tradizione popolare e sentimento religioso si fondono insieme. Lo scatenarsi del falò è previsto nella notte di vigilia della festa. Una festa per guardare alla luce, per guardare a Maria.

Silvia Gullino

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