/ Attualità

Attualità | 25 agosto 2019, 13:50

Alzheimer e demenze, prevenire si può: quattro incontri aperti alla popolazione a Saluzzo, Mondovì, Savigliano e Fossano

L’iniziativa promossa dal Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Asl Cn1 in vista del mese dedicato in tutto il mondo alla sensibilizzazione sulle malattie dementigene

Alzheimer e demenze, prevenire si può: quattro incontri aperti alla popolazione a Saluzzo, Mondovì, Savigliano e Fossano

Nel mese di settembre, dedicato in tutto il mondo alla sensibilizzazione sulle malattie dementigene, il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Asl Cn1 organizza alcuni momenti di confronto con la popolazione per discutere su come si possano modificare gli stili di vita e ridurre i fattori di rischio implicati nello sviluppo delle demenze.

I team multiprofessionali dell’Asl, coadiuvati dagli operatori de ‘La stanza del caregiver’ di Fossano e del ‘Gruppo di Auto Mutuo Aiuto’ di Saluzzo, saranno disponibili per incontrare la popolazione e rispondere a domande nelle seguenti date e orari:
a Saluzzo il 5 settembre, dalle 15.30 alle 17.30 presso la Sala Archivio dell’Ospedale; a Mondovì l’11 settembre, dalle 10 alle 12 presso l’Ambulatorio Neurologia nell’Ospedale Regina Montis Regalis; a Savigliano il 13 settembre, dalle 10 alle 14 presso la Sala Riunioni Diabetologia dell’Ospedale SS. Annunziata; a Fossano il 19 settembre, dalle 16 alle 18 presso la Sala Sordella dell’Ospedale SS. Trinità.

"L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) – afferma la dottoressa Mara Rosso, referente dell’Ambulatorio Declino Cognitivo e Demenze della Struttura di Neurologia di Savigliano - riporta stime di crescita allarmanti per i casi di demenza. In Italia, il numero totale delle persone affette è stimato in oltre 1 milione e gli individui direttamente o indirettamente coinvolti nell’assistenza dei loro cari sono circa 3 milioni. Nella primavera del 2019 sono state pubblicate dall’Oms le nuove linee guida per ridurre il rischio di declino cognitivo e demenza.  Gli interventi di sensibilizzazione verso le demenze e di educazione sulle possibilità di prevenzione sono quindi di rilevante importanza in una società che invecchia come la nostra. Inoltre la spinta verso il territorio e la capillarità di tali momenti riflette lo spirito di rete che permea il nostro servizio".

Altra data importante sarà quella del prossimo 21 settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, quando presso la Sala Miretti in via Miretti 10 a Savigliano, alle ore 9, si terrà l’incontro aperto alla popolazione ‘Essere soli o sentirsi soli? I volti della solitudine’, con il patrocinio dell’Assessore alla Cultura della Città di Savigliano e dell’Omceo Cuneo: attraverso l’intervento di vari professionisti, si discuterà coi partecipanti del ruolo della solitudine nelle varie fasi della vita e di come alcune espressioni artistiche in epoche storiche differenti hanno declinato ed interpretato il concetto.
‘La solitudine – continua la dottoressa Rosso - intesa come condizione o percezione personale di isolamento, è uno dei drammi della società moderna’. L’evento vuole essere un momento di sensibilizzazione e di promozione socio-sanitaria, ma soprattutto un’occasione di aggregazione sociale e di confronto.

La Giornata sarà inoltre l’occasione per inaugurare la mostra fotografica ‘Solitudini: persone e luoghi’, realizzata dall’Associazione Italiana Psicogeriatria, che rimarrà visitabile fino al 27 settembre prossimo presso i locali del Comune di Savigliano in corso Roma 36, dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17.30 ed il venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuiti. Per maggiori informazioni 0172/719.352.

C. S.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium