/ Attualità

Attualità | 26 agosto 2019, 16:01

Ceva: tutto pronto per il Convegno Ferroviario delle Alpi Liguri

Due le sessioni in programma per domenica 22 settembre nella biblioteca civica locale

Foto generica

Foto generica

Il Comitato Treno Alpi Liguri organizza per domenica 22 settembre il 1° Convegno Ferroviario delle Alpi Liguri, a Ceva.

La finalità del Convegno è di raccogliere e sintetizzare argomentazioni e valutazioni sulle ferrovie della regione ligure alpina (Ceva-Mondovì-Cuneo-Ventimiglia-Savona-Ceva-Ormea), per individuare se e come possano essere adeguate ed impiegate nel realistico e sostenibile perseguimento di obiettivi che dovrebbero ormai essere concretamente condivisi a livello sovraregionale: riequilibrio modale strada-ferrovia (il valico di Ventimiglia è fortemente sbilanciato sulla gomma e la Piattaforma Maersk è in completamento), riduzione dell’incidentalità stradale e miglioramento della qualità della vita, riqualificazione dell’offerta turistica, contenimento del consumo di suolo, riduzione della dicotomia litorale / entroterra, ripopolamento di aree montane.

L’appuntamento per la sessione del mattino è alle ore 10, nella Biblioteca Civica “Aloysius Bertrand” di Ceva, in Via Pallavicini 11, a soli 600 m dalla stazione RFI di Ceva.

Il convegno riprenderà alle 14 con le relazioni del pomeriggio e la raccolta di contributi e comunicazioni ulteriori da inserire negli Atti e si concluderà con una tavola rotonda su “Un ruolo attivo per le Alpi Liguri nel riparto modale strada - ferrovia”.

Vogliamo condividere tale questione perché le Alpi Liguri si trovano fra i valichi dei Giovi e l’asse Torino-Lione, oggetto di enormi investimenti che potranno essere recuperati o meno: nel primo auspicabile caso, occorreranno anche in Italia e Francia misure diverse a sostegno o a freno dei trasporti su gomma e su ferro, sull’esempio di Svizzera e Austria: quindi, dopo il Sì alla TAV trascurare il completamento e potenziamento delle ferrovie delle Alpi Liguri potrebbe rendere questo territorio obsoleto, “modalmente isolato”, destinandolo ad un ulteriore dumping ambientale e sociale, come già dimostrano le proteste in Val Roya, il traffico pesante accresciuto sulla SS28 e la congestione del Ponente Ligure.

Ringraziamo quindi fin d’ora per i patrocini: la Regione Liguria, i comuni di Garessio e Albenga, la Provincia di Cuneo, la sezione ligure del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani e l’Ordine degli Ingegneri di Imperia.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium