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Attualità | 31 agosto 2019, 19:53

Finta multa per chi va alla Mostra Agricola di Saluzzo “senza interrogarsi sulle condizioni abitative e lavorative” dei braccianti

Ignoti hanno messo questo fac-simile su tutte le auto parcheggiate nei pressi della Fiera nel corso dell'inaugurazione. Un contenuto ironico che vuol far riflettere: “La violazione dell'articolo 1212 comporta una multa pari a 90 euro o, in alternativa, una notte da trascorrere in tenda al Foro Boario”

Finta multa per chi va alla Mostra Agricola di Saluzzo “senza interrogarsi sulle condizioni abitative e lavorative” dei braccianti

 

Sicuramente sono sobbalzati tutti gli automobilisti che si sono trovati un foglio bianco sotto il tergicristalli della macchina parcheggiata in piazza Buttini a Saluzzo. Molti di loro erano andati all'inaugurazione della Mostra della Meccanica Agricola al Foro Boario.

Una multa? Non proprio. Un finto verbale del comune di Quà, accertato da Paperino e Paperoga.

Come riporta il fac-simile che ci è stato inviato da un lettore: “La signoria vostra è stata multata per la solita INDIFFERENZA mostrata rispetto ai migranti che raccolgono la frutta nel saluzzese.

Come tutti gli anni lei si è recato alla fiera senza interrogarsi sulle condizioni ABITATIVE e LAVORATIVE delle persone che vengono nascoste dai muri nella ex caserma e nelle tende e in nulla si è adoperato.

La violazione dell'articolo 1212 comporta una multa pari a 90 euro o, in alternativa, una notte da trascorrere in tenda al Foro Boario. In tempi di crisi, i saggi fanno ponti e gli stupidi innalzano barriere”.

Quest'anno i braccianti, “vicini di casa” della Fiera, non hanno optato per manifestazioni eclatanti come successo gli scorsi anni quando hanno sbandierato cartelli e striscioni. Qualcuno ha invece optato per questo scherzo che fa riflettere: un fac-simile di multa dal contenuto ironico.

Da segnalare che, nonostante la presenza massiccia di vigili urbani e carabinieri, le finte multe erano state messe su tutte le macchine del viale del Foro Boario e del prato antistante adibito a posteggio della Fiera, proprio a pochi metri dalla tendopoli e dal Pas. Avvertiti nel corso dell'inaugurazione, polizia municipale e carabinieri hanno quindi rimosso i fac-simili dalle auto.

Una questione, quella dei braccianti agricoli a Saluzzo, toccata dal sindaco Mauro Calderoni nel corso dell'inaugurazione della Fiera, sottolineando la proposta di strutturare il distretto anche da un punto di vista organizzativo e programmatico: “Abbiamo fatto insieme molto passi avanti ma non basta. Servono nuove regole di ingaggio della manodopera, più qualità anche nell’accoglienza, l’etica come elemento di plusvalore delle produzioni. Il lavoro stagionale per sua natura, specie quello di brevissimo periodo, non consente al lavoratore stesso di provvedere autonomamente all’alloggio. Dobbiamo allora impedire il collocamento libero 'porta a porta' che poi scarica sulla comunità saluzzese l’eccedenza rispetto alla capacità di accoglienza in azienda. L’anno scorso su circa 3.000 africani assunti, 1.000 sono rimasti sotto le stelle. Questa cosa deve progressivamente finire. In effetti i passi avanti da parte delle aziende ci sono, ma sono lenti e complessi e frutto della volontà dei singoli poiché manca un obbligo di legge come invece esiste per gli stranieri assunti nel sistema flussi. Insieme enti locali, sindacati, aziende, insomma la comunità territoriale, chiedano tutele, sostegno, risorse, ma allo stesso tempo riflettano”.

Cristina Mazzariello - Vilma Brignone

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