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Attualità | 02 settembre 2019, 12:00

Limite di 38 anni nel bando del comune di Cuneo per Agenti municipali: "Si discriminano le persone per l'età che hanno"

L’assessore al Personale, Guido Lerda risponde a un lettore: “Lo prevede il Regolamento comunale in vigore da parecchi anni. E poi per il ruolo operativo richiesto è preferibile avere persone giovani”

L'assessore al Personale del Comune di Cuneo, Guido Lerda, e l'ingresso alla sede della Polizia municipale del capoluogo

L'assessore al Personale del Comune di Cuneo, Guido Lerda, e l'ingresso alla sede della Polizia municipale del capoluogo

Scade il 23 settembre la presentazione delle domande relativa al corso-concorso indetto dal Comune di Cuneo, anche per altri quattro Municipi della provincia, con l’obiettivo di coprire dodici posti da agente di Polizia municipale con un contratto a tempo pieno e indeterminato. Sei operatori verranno assunti dal capoluogo, tre da Fossano e uno ciascuno da Brossasco, Racconigi e Sampeyre.

In merito ci ha scritto un lettore che mette in discussione una parte dell’articolo due del Bando. “Il Comune - sottolinea - ha inserito nei requisiti per poter partecipare il limite massimo di 38 anni di età. Penso che oggi, un quarantenne, non sia lo stesso quarantenne di cinquanta anni fa, ma bensì, grazie a uno stile di vita più adeguato, sano e moderno, si possa ritenere quasi un giovanotto. E allora al posto di discriminare le persone per l’età che hanno, il Comune avrebbe dovuto inserire nel Bando delle prove fisiche in sostituzione degli anni”.

Cioè? “Ad esempio molti Comuni prevedono la corsa e i piegamenti. In questo modo si valutano i partecipanti realmente per ciò che valgono fisicamente proprio per questo tipo di lavoro. Il Comune di Villanova d’Asti ha in scadenza il 15 settembre lo stesso concorso per la stessa mansione, però senza limiti di età”. E conclude: “Sono riflessioni da considerare un poco come uno sfogo mio e di tanti altri cittadini che, come il sottoscritto, si sentono esclusi da certi ambienti di lavoro. Come la pubblica amministrazione”.

A rispondere è l’assessore al Personale del Comune di Cuneo, Guido Lerda. “Da parecchi anni - afferma - il nostro Comune ha inserito nel Regolamento il limite dei 38 anni. Per cui non è una novità. Il motivo? Innanzitutto l’iter di preparazione degli agenti prima di diventare operativi è molto lungo. E poi abbiamo bisogno di  figure professionali che svolgano servizio in strada. Un lavoro parecchio faticoso. Inoltre, a Cuneo con le nuove assunzioni la Giunta ha deciso di attivare il terzo turno serale-notturno. Sono elementi concreti per i quali è preferibile avere un’età giovane. Infatti, una delle obiezioni che si sente ripetere spesso è l’età elevata delle Forze dell’Ordine. La Polizia di Stato ha come limite i 26 anni”.

Ma non solo.A Villanova d’Asti evidentemente il Regolamento comunale non prevede il limite. A Cuneo non c’è per gli ufficiali perché in quel caso, spesso, sono già persone in servizio nello stesso Comando. E poi, per ricoprire quel ruolo serve esperienza. Infine, come la valuti la prestanza fisica? Attraverso quali parametri?”.

Il lettore chiede anche se ci sono ancora possibilità di modificare il Bando secondo le sue richieste. Però l’assessore Lerda lo esclude in quanto è già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Quindi non ci sono più le condizioni per poterlo fare. E poi, in ogni caso, ci sarebbe il Regolamento da cambiare.      

Sergio Peirone

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