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Cronaca | 06 settembre 2019, 14:35

A Paesana si continua a cercare Renato Beitone: si cerca anche il cane da pastore, che potrebbe essere accanto all’uomo (FOTO)

L’uomo è disperso dal pomeriggio di mercoledì. Stamane uno sprazzo di sereno ha permesso ricognizioni aeree con l’elicottero dei Vigili del fuoco, anche in una zona dove un’unità cinofila avrebbe battuto una traccia. Ora, però, il meteo è tornato ad ostacolare le operazioni. L’appello del Comune per i volontari che domani (7 settembre) vogliono unirsi alle ricerche

Le ricerche e l'elicottero dei Vigili del fuoco intervenuto stamattina

Le ricerche e l'elicottero dei Vigili del fuoco intervenuto stamattina

Il Comune di Paesana, di concerto con gli Enti preposti e con il coordinamento delle ricerche del 65enne disperso dal 48 ore a Santa Lucia della Vardetta, lancia l’appello.

Chi vuole prendere parte alle ricerche nella giornata di domani – spiega il vicesindaco Marco Margariasarà ben accetto”.

Margaria si rivolge non solo alle associazioni di volontario del territorio che operano nel contesto di Protezione civile, ma anche ai cittadini. E specifica: “Ci rivolgiamo esclusivamente a gente esperta, che sappia muoversi in montagna, ben equipaggiata con abbigliamento e calzature idonee.

Il ritrovo, domani mattina, alle 7.30, sarà a monte del rettilineo della strada provinciale per Crissolo, subito dopo l’abitato di Calcinere, al bivio per i Beitoni-Tanasse”.

Indispensabile – aggiunge il vicesindaco – sarà lasciare le auto qui, senza proseguire lungo la strada per i Beitoni, che, essendo stretta, va lasciata a disposizione dei mezzi di soccorso. Sarà presente un mezzo della squadra Aib di Paesana che farà da navetta, portando i volontari in quota alla Vardetta”.

Giunti sul posto, tutti i volontari dovranno registrarsi all’Unita di comando logistico, da dove vengono gestite le operazioni di ricerca, e attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dai soccorritori.

LE RICERCHE

Continuano intanto, per la seconda giornata consecutiva, le ricerche di Renato Beitone, il 65enne di Paesana di cui non si hanno notizie da mercoledì pomeriggio, dopo essersi recato a Santa Lucia della Vardetta per controllare la mandria di mucche.

Continua ad essere imponente anche la mobilitazione di soccorsi che continua a lavorare in alta Valle Po. tra questi anche gli operatori del Soccorso alpino che, come spiegano dalla centrale operativa di Grugliasco, oggi “sono guidati da un gruppo di specialisti in ricerca che stanno implementando il lavoro sul campo e la strategia adottati nei giorni scorsi e coordinando oltre 20 tecnici impegnati sul campo con due unità cinofile”.

Sta assumendo particolare rilievo l’aspetto del cane da pastore dell’uomo. All’arrivo dei soccorritori alla Vardetta, mercoledì sera, le mucche sono state ritrovate poco distante dalla baita di Beitone (aperta, all’interno della quale è stato rinvenuto lo zaino dell’uomo) e dalla vicina chiesa di Santa Lucia. Mancava sin dai primi istanti il cane, che potrebbe essere nei paraggi, se non a fianco del 65enne.

In due occasioni, due diversi testimoni avrebbero riferito ai soccorritori di aver sentito, indicativamente dalla zona della Vardetta, un cane abbaiare. Dopo le segnalazioni, oggi si è deciso di concentrare in questa zona, che ci è stato riferito potrebbe essere a monte della località “Grange”, in direzione comunque di Santa Lucia della Vardetta.

In mattinata, tra l’altro, è giunto in Valle un elicottero dei Vigili del fuoco che ha perlustrato dall’alto la zona con due voli, dopo aver fatto campo base a Paesana. La ricerca dall’alto non ha dato alcun esito. In particolare, l’elicottero è stato fatto volare sui salti di roccia che si trovano proprio alle spalle della chiesa di Santa Lucia, dopo che pare un’unità cinofila abbia seguito una traccia.

Anche questa ricognizione però, non ha dato esito positivo. Il pendio roccioso è stato anche oggetto del sopralluogo degli uomini del Soccorso alpino.

IL METEO

Il meteo, nel frattempo, è tornato ad ostacolare le ricerche in quota. Dopo uno sprazzo di sereno nella prima mattinata, in quota è tornata la nebbia, con rovesci piovosi. La pioggia, anche mista a grandine, già nella giornata di ieri (e per buona parte della notte) si è abbattuta sulla valle, mentre le prime nevicate in quota, sul Monviso, hanno causato un brusco calo delle temperature.

In serata è presumibile che i soccorritori facciano un briefing per decidere la strategia da adottare per la giornata di domani.

Nicolò Bertola

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